La sconfitta contro il Modena, immeritata ma concreta, ha scosso l’ambiente e accelerato i programmi della dirigenza sannita. Sabato sera, subito dopo le interviste di rito, il presidente Vigorito ha chiamato a raccolta Carli, Padella e il tecnico Floro Flores; lo stesso terzetto ha proseguito il confronto l’indomani all'”Imbriani”, in occasione della seduta di scarico riservata a chi non aveva preso parte alla sfida con gli emiliani.

Il tema è sempre lo stesso: in rosa resta una casella over libera, e la volontà di non lasciarla vuota fino alla fine è forte. Le dichiarazioni di pochi giorni fa su un mercato chiuso erano, nei fatti, uno scudo per proteggere il gruppo da alibi e pressioni. In realtà il club non ha mai smesso di sondare il terreno, e dopo il debutto è cambiata la gerarchia interna degli interventi: non più una punta come prima scelta, bensì un centrocampista, visto che Maita e Prisco garantiscono oggi circa un’ora di autonomia e Kouan continua a essere adattato da raccordo tra le linee.

Il profilo in cima alla lista resta Edoardo Iannoni, di proprietà del Sassuolo e destinato al Verona: il venticinquenne è una vecchia passione dei giallorossi, già inseguito nell’estate 2024 quando vestiva la maglia del Perugia pur essendo della Salernitana. Se l’operazione veneta — che contempla l’inserimento di Belghali e una valutazione attorno ai sei milioni — dovesse incepparsi, i sanniti si farebbero trovare pronti, facendo leva sullo storico canale con la famiglia Squinzi che in passato generò le operazioni Antei e Brignola.

Come alternativa circola il nome di Pontisso.Viva anche la pista giovane: sabato scorso l’osservatore De Falco era al “Tre Fontane” per Roma-Monza Primavera, e ne è uscito con il cerchio rosso sul 2007 Alessandro Di Nunzio, capitano giallorosso e già nel giro dell’Under 21.

Dalla stessa partita sono emersi altri profili come eventuale ciliegina, non come priorità, e senza che riguardino per forza il cuore dell’attacco.

Per le uscite gli interessi del Modena su Salvemini e Mignani appaiono rientrati, e in sede li considerano entrambi confermabili.

Capitolo portiere, infine: le riflessioni sono le stesse di due mesi fa. Aggiungere un profilo esperto significherebbe condannare uno dei due attuali alla tribuna; più probabile l’innesto di un under oppure la conferma del duo attuale.