La terza serata del BCT – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento ha portato sul palco alcuni dei volti più apprezzati del panorama artistico italiano e internazionale. Tra cinema, televisione, musica e letteratura, gli ospiti hanno condiviso riflessioni sul proprio percorso, raccontando il presente e anticipando i progetti che li attendono.

Tra i più attesi, Can Yaman ha parlato della responsabilità che accompagna il successo internazionale, sottolineando la volontà di mettersi continuamente alla prova con personaggi sempre diversi. L’attore ha inoltre annunciato l’imminente avvio delle riprese di Bro, commedia prodotta da Lux Vide per Prime Video, nata da una sua idea e destinata a mostrare un lato inedito della sua carriera.

Paolo Conticini ha ripercorso il successo di Cash or Trash, individuando nella positività, nell’educazione e nella componente culturale gli elementi che hanno reso il programma un punto di riferimento del piccolo schermo. L’attore ha confermato il forte legame con il teatro e ha sottolineato l’importanza di offrire maggiore spazio ai giovani professionisti del cinema.

Giulia Salemi ha raccontato un anno ricco di cambiamenti, segnato dalla maternità e da nuovi impegni televisivi e digitali. Per la conduttrice la chiave del rapporto con il pubblico resta la spontaneità, mostrando la stessa personalità davanti alle telecamere, sui social e nella vita quotidiana.

Tra gli applausi del pubblico anche Nek, che ha spiegato come il tempo gli abbia regalato una maggiore consapevolezza artistica. Il cantante ha confermato il ritorno a The Voice e raccontato il percorso creativo che accompagna la nascita delle sue canzoni, frutto di ispirazione ma anche di un lungo lavoro di scrittura.

Bianca Guaccero ha invece riflettuto sul valore dell’onestà e della perseveranza, indicando nella gavetta il passaggio fondamentale per costruire una carriera solida. Ha inoltre espresso il desiderio di realizzare uno spettacolo teatrale autobiografico e di riportare il varietà in televisione, ricordando con affetto l’esperienza di Capri e il legame con Peppino di Capri.

Spazio anche a Irene Maiorino, che ha raccontato il piacere di lasciarsi sorprendere dai personaggi che interpreta e l’importanza delle esperienze maturate all’estero, decisive per ampliare il proprio percorso artistico e riscoprire il valore delle origini.

Molto intenso anche l’incontro con Aurora Ruffino. L’attrice e scrittrice ha spiegato come la scrittura rappresenti uno strumento di conoscenza personale e un ponte verso i lettori. Le testimonianze ricevute da chi ha trovato conforto nei suoi libri, soprattutto durante momenti di difficoltà, rappresentano per lei il riconoscimento più significativo. Ruffino ha infine annunciato di essere al lavoro su un nuovo romanzo, previsto per il prossimo anno.

Ancora una volta il BCT ha dimostrato di essere molto più di una passerella di ospiti. Le interviste hanno restituito il lato più autentico dei protagonisti, offrendo al pubblico un racconto fatto di esperienze, progetti e riflessioni che vanno oltre il semplice successo professionale.