Lunedì 6 aprile alle ore 11 proseguirà l’assemblea di Lega B tenuta aperta in queste settimane in modo da seguire costantemente l’evolversi degli effetti dovuti all’emergenza Coronavirus. Su piattaforma online il presidente Balata condividerà con i club le risultanze dei tavoli aperti con la Federazione e con altre componenti dove la Lega, con il suo presidente, il direttore generale e il Consiglio direttivo, ha portato proposte economiche e organizzative per la salvaguardia della categoria e del sistema, sempre nel rispetto della tutela della salute, delle prescrizioni dettate dal Governo e delle autorità medico scientifiche. Naturalmente si parlerà anche di ripresa e pure in B c’è una certa spaccatura con alcuni club che spingono per l’annullamento della stagione per chiari motivi di interesse e altri per la conclusione. In questo contesto a livello nazionale è indiscusso che il Benevento è un “caso”. E’vero che c’è un vuoto legislativo e che va salvaguardata la salute. Inoltre è anche giusto in questo momento non parlare di promozione e di calcio. Ma una squadra che ha 22 punti di vantaggio sarebbe troppo penalizzata anche se la Figc deve seguire delle linee che vanno a salvaguardare le formazioni da promozione e anche quelle in lotta per la retrocessione nella categoria superiore e così via a scendere… Per quanto riguarda la serie A, invece, ci sono 4 club contrari alla ripresa, 8 che non si espongono ed il restante che vogliono cercare di riprendere. In tutto questo contesto, però, va detto che a prescindere di come finirà questa vicenda c’è la sconfitta del calcio vero, quello aperto al pubblico perchè si parla di riprendere senza pubblico e di questo nessuno, a partire dall’Uefa ne fa menzione. Il calcio vero non è quello dei diritti tv, ma quello dei gradoni, del fattore campo, della gente.