La Uil e la Uil metalmeccanici Avellino/Benevento comunicano che l’esame congiunto presso la Giunta regionale della Campania per i licenziamenti dei lavoratori della fallita Tsat spa di San Giorgio del Sannio ha avuto esito negativo. La funzionaria regionale, Silvana Miele, ha evidenziato che, in assenza dell’approvazione della CIGS da parte del Ministero del lavoro e considerata la sussistenza attuale di n. 13 unità, non si possono determinare, allo stato, le condizioni e i requisiti per l’attivazione della procedura di licenziamento collettivo, così come disposto dall’art. 4 della legge n. 223/1991. Ora le lettere di licenziamento per i 13 lavoratori superstiti della Tsat spa fallita, di cui è curatore il dr. Giovanni Massoli, potrebbero arrivare direttamente da parte del predetto curatore, così come anticipato dal dr. Roberto Aruta, presente all’incontro in sede regionale. A tale incontro erano, peraltro, presenti per il sindacato Giuseppe Forgione (UilM) e Luciano Vecchia (Fiom/Cgil).
“Continua a sorprendere questa brutta vicenda – osserva Fioravante Bosco, segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento – in quanto di un’azienda di eccellenza non restano che macerie. Dopo aver respinto i licenziamenti in massa spero che il curatore di Tast spa si faccia parte diligente presso il Ministero del lavoro per la concessione della cassa integrazione guadagni straordinaria”.












