pasquale-carofano“Un’altra giornata importante per Telese Terme e per chi vuole chiarezza e verità sempre! – scrive l’ex sindaco della cittadina termale, Pasquale Carofano. Non abbiamo mai avuto dubbi su quanto espressamente indicato dal Consiglio di Stato già nello scorso 28 gennaio allorquando con specifica ordinanza si espresse affermando che la chiarezza in merito all’esito elettorale del 31 maggio 2015 dovesse passare necessariamente attraverso un’operazione di verifica della corrispondenza tra gli atti delle sezioni prese in esame e le schede scrutinate”.
Il Consiglio di Stato, infatti, si è espresso a seguito delle richieste di chiarimenti inoltrate sia dal delegato del verificatore designato dalla Prefettura di Benevento che dall’ex sindaco Carofano. Nell’ordinanza il Consiglio di Stato ha dato ragione a quanto indicato da Carofano che “La nozione di atti cui fa riferimento l’ordinanza oggetto di chiarimenti deve essere intesa secondo la sua più vasta accezione semantica (e non emergerebbe alcuna ragione logica o giuridica per ritenere che tale locuzione non possa far riferimento anche alle schede elettorali)”. E ancora che la precedente ordinanza “Non può che fare riferimento a operazioni da svolgere, anche e soprattutto, sulle schede elettorali in quanto non emergerebbe alcuna ragione per limitare tali operazioni ai verbali di ciascuna sezione (documenti, questi, già presenti agli atti di causa). Laddove si propendesse per tale interpretazione, ne emergerebbe in ultima analisi l’inutilità della stessa verificazione per come disposta”.
Soddisfazione è stata espressa dall’ex sindaco Carofano che ha parlato di “Espressione importante che va inquadrata nell’alveo della nostra esigenza di preservare la volontà espressa dal corpo elettorale e con essa il risultato che ne è scaturito. Telese ha già perso troppo, molto tempo e confidiamo pertanto in un accertamento quanto mai subitaneo della verità elettorale”.