Ieri pomeriggio, il vicepresidente della Regione e assessore all’Ambiente dal Sannio, Fulvio Bonavitacola, ha rassicurato i sanniti e tutti i cittadini dei siti individuati da Regione e Province campane per accogliere le ecoballe che non potranno essere bruciate nell’impianto di Acerra che resterà fermo solo per alcune settimane. Nella riunione tenutasi a Benevento, prima con il presidente Di Maria e i vertici della Samte, poi con il Prefetto Cappetta, alcunisindaci e con i sindacati, si è discussa la strategia per far ripartire l’intero ciclo integrato dei rifiuti nel Sannio dopo l’incendio che ad agosto di un anno fa ha reso inutilizzabile lo stir di Casalduni. Primo obiettivo è far ripartire al più presto l’impianto di Casalduni danneggiato dall’incendio; poi – ha affermato Bonavitacola – “E’ necessario determinare le condizioni di ripresa occupazionale dei dipendenti della Samte e nel frattempo la Provincia di Benevento dovrà dare un contributo a superare i problemi del fermo del termovalorizzatore. La Sapna affiderà alla Samte di Benevento le ecoballe. Uno stoccaggio per il quale è previsto ovviamente un corrispettivo economico per la Samte”.

Stando alle parole del vicepresidente regionale, al di là dello stoccaggio provvisorio delle ecoballe che arriveranno da Napoli, pare che al centro del rilancio del ciclo integrato dei rifiuti ci sarà proprio l’impianto di Casalduni che sarà riattivato al più presto. Altra fase fondamentale sarà poi, il progetto di trasformare lo stir in impianto di compostaggio; “Questo – afferma ancora Bonavitacola – farà del Sannio una provincia virtuosa ed autonoma. La parte del compostaggio è parte integrante in una provincia con un’alta percentuale di raccolta differenziata come la vostra”.

Il presidente Di Maria, dal cantosuo, ha sottolineato l’impegno della Regione per la temporaneità dei conferimenti a Casalduni e la questione della rimozione delle ecoballe a Toppa Infuocata. Il Prefetto di Benevento, Antonio Cappetta si è detto soddisfatto dell’incontro in quanto la Regione si è impegnata a risolvere le criticità registrate nel Sannio.