Regione Campania – Assessorato Agricoltura e Foreste ed Ente Delegati alla Forestazione hanno definito un percorso per superare le criticità gestionali del settore con interventi mirati.
L’incontro, svoltosi presso la sede dell’Osservatorio dell’ Appennino Meridionale a Fisciano, ha visto la partecipazione del Consigliere delegato On. Nicola Caputo, della Dirigente Flora della Valle per le Foreste, il presidente Vincenzo Luciano presidente dell’Unione delle Comunità Montane Campania e tutti i rappresentanti degli Enti Delegati con Presidenti delle Province, Sindaci, Amministratori, e i Responsabili dei procedimenti.
Al termine dell’incontro si è appreso che la Regione si farà carico di definire:
1. La situazione debitoria degli anni 2012, 2013 e 2014 di alcune Comunità montane affrontando in una apposita Conferenza di servizio il prossimo 9 ottobre alla presenza anche dell’Assessore al Bilancio;
2. Accordo di Programma Quadro 2018-2019: sarà chiusa in tempi celeri la procedura di liquidazione per il 2018, con l’attuale disponibilità 16 milioni di euro;
3. Riparto delle risorse Antincendio Boschivo (AIB) 2019, di 4,5 milioni di euro, con una sollecitazione alla protezione civile regionale per velocizzare l’accredito agli Enti creditori;
4. Attivazione del Tavolo tecnico con cadenza mensile per monitorare l’andamento delle attività di programmazione e rendicontazione degli interventi per la Forestazione;
5. L’inclusione nella nuova programmazione PSR 2021-2027 di progetti di interesse forestali;
6. l’attivazione del tavolo per definire il percorso di stabilizzazione e del turn over.
Il Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria, anche nella sua qualità di Vice Presidente dell’Uncem, ha in particolare sottolineato la necessità che si provveda subito a regolare la questione aperta del “turn over”: il personale addetto alla forestazione in molti Enti è oggi assai avanti con gli anni e comunque gli organici si sono ridotti a ragione dei pensionamenti. Questa situazione, ha dichiarato Di Maria, rischia seriamente di pregiudicare i servizi e quindi di abbassare gli standards qualitativi e quantitativi della manutenzione del territorio con pesanti danni per la collettività tutta. Il problema della forza-lavoro, secondo Di Maria, deve essere positivamente affrontato almeno per gli Enti che sono in regola con i parametri stabiliti dalle norme. Il Presidente della Provincia sannita ha infine sottolineato come il problema delle aree interne sia anche dovuto ad una carente azione di rappresentanza e di presenza di Province, Comunità Montane e Comuni che si dibattono in pesanti difficoltà operative in quanto a corto di risorse finanziarie per gli investimenti sul territorio e a corto di personale a tutti i livelli per intervenire nei compiti di Istituto.