Piero Braglia da vecchio marpione della panchina (tra l’altro andrà in tribuna oggi pomeriggio perchè deve scontare la seconda e ultima giornata di squalifica), non annuncia il Cosenza anti-Benevento, ma di sicuro rispetto alla formazione battuta domenica scorsa dal Pescara ci saranno delle novità, partendo dal modulo. Dovrebbe affidarsi al consolidato 3-5-2 di successo della sua gestione anche per avere maggiore copertura difensiva. Sono ventuno i calciatori convocati. Assenti gli infortunati Litteri e Schiavi a cui si aggiunge Kone. Questo l’elenco completo: portieri: Perina, Saracco; difensori: Corsi, Lazaar, Capela, Idda, D’Orazio, Legittimo, Monaco, Bittante; centrocampisti: Broh, Sciaudone, Greco, Trovato, Bruccini, Kanouté; attaccanti: Pierini, Carretta, Machach, Riviere, Baez. Tra i pali riconfermatissimo l’ottimo Perina, mentre i tre centrali dovrebbero essere Monaco, Capela e Legittimo. A centrocampo sulle fasce Corsi e Bittante o D’Orazio al rientro, mentre giostreranno come centrali Sciaudone, Kanoute e Machach. In avanti l’uruguagio Baez e Pierini o Riviere. Non sono da escludere, però, delle sorprese.

Il bravo direttore sportivo Stefano Trinchera, intervenuto telefonicamente la scorsa sera alla trasmissione Freesport su LabTv canale 625 del digitale terrestre ha detto: “Contro il Benevento anche se è una delle favorite per la promozione in A ce la giocheremo perchè la nostra squadra è importante. Non vogliamo fare polemiche o vittimismi, ma finora siamo stati danneggiati dagli arbitri e la nostra classifica non rispecchia i valori reali”.