pro loco 22Si è tenuto nella serata di ieri, presso la sede sociale della Pro Loco ‘Centro Storico’ di Benevento, un briefing tecnico-organizzativo e di confronto per il recupero di spazi architettonici della città di Benevento. Scopo dell’incontro con le Istituzioni è stato quello di puntare all’aggregazione culturale, sociale e turistica al fine di generare occupazione e ricchezza.
Dopo la meditazione iniziale della guida spirituale Don Giuseppe Montenegro, parroco della Chiesa di sant’Anna, ha introdotto i lavori il presidente della Pro Loco Antonio Verga il quale, evidenziando l’importanza della promozione turistica della città, ha richiamato l’attenzione sull’ ex chiesa di Santa Teresa e l’ex cappella di Palazzo De Simone, luoghi che, dopo un mirato recupero funzionale, potrebbero svolgere un importante ruolo di supporto alle attività artistiche, culturali ed aggregative.
Il rettore Filippo De Rossi, in delegazione con Irma Di Donato e Rossella Del Prete, ha reso noto che l’Università del Sannio ha già redatto un progetto di recupero per l’ex chiesa di Santa Teresa immaginando una destinazione ad attività informative e culturali. Il Rettore si è mostrato disponibile ad esplorare anche ulteriori possibilità di utilizzo della struttura. Circa l’ex cappella di Palazzo De Simone, il cui restauro del tetto sarà completato entro il 30 giugno, sono possibili molteplici opzioni – ha dichiarato il rettore – ivi compresa quella di una riconsacrazione come luogo di culto. Più verosimilmente la cappella potrebbe essere adibita ad attività culturali e conferenziali, compatibilmente con i vincoli architettonici e con l’utilizzo degli spazi anche da parte del Conservatorio di Musica, allocato in un’ala attigua all’edificio. La rappresentante del Fai Patrizia Bonelli ha ribadito la disponibilità dell’associazione a collaborare attivamente per il recupero dei beni culturali del territorio.
A tal proposito, Giovanni Parente, in rappresentanza della Soprintendenza, ha espresso la piena disponibilità per interventi di tutela e valorizzazioni dei beni culturali della città, evidenziando la necessità di restaurare gli affreschi della cripta della chiesa di Santa Teresa, sollecitando le istituzioni ad una più attenta vigilanza. Anche il Conservatorio Musicale di Benevento, per voce del direttore Giuseppe Ilario, ha offerto piena disponibilità a divenire partner istituzionale per progetti di recupero e di collaborazione.
Sono poi seguiti gli interventi di Luigi Basile e Rolando Di Bernardo a nome di Cittadinanzattiva, sulle concrete possibilità di intercettare risorse finanziarie attraverso i fondi europei e da un  processo di sviluppo collettivo dal basso che mobiliti persone e risorse, come il crowdfunding legato all’Art bonus. Rossella Del Prete ha illustrato le iniziative intraprese dall’università per l’acquisizione di competenze e professionalità da parte degli studenti in ambito turistico.
L’assessore alla Cultura della Città di Benevento, Raffaele Del Vecchio, ha ribadito la grande attenzione dell’amministrazione comunale per la valorizzazione dei beni storici e culturali. “La nostra città – ha detto Del Vecchio – è stata scelta dal Ministero dei Beni Culturali per essere inserita in un programma di 50 milioni di euro. L’intento del comune è quello di valorizzare il centro storico della città attraverso lo strumento del concorso di idee per la scelta delle migliori proposte progettuali. Occorre, inoltre, creare i presupposti per una fattiva collaborazione tra gli Enti e con coloro che hanno interesse alla tutela del patrimonio artistico e al rilancio della città.

L’incontro si è concluso con il pieno accordo dei partecipanti per la costituzione di un tavolo di consultazione tra le istituzioni sulle tematiche della programmazione e delle attività di promozione turistica, artistica e culturale della città.