SOPRINTENDENZA BAPSAE DI BENEVENTOL’Associazione culturale ‘Benevento Inside’, l’Aeroclub Benevento ‘Gen. Nicola Collarile’ e le sezioni provinciali di Benevento della Croce Rossa Italiana e dell’Uci-Unione Nazionale Ciechi e Ipovedenti presentano il progetto ‘I Territori Storici del Sannio’, in programma giovedì 30 ottobre, alle ore 17.00, presso la Sala Conferenze della Soprintendenza B.A.P.S.A.E. di Benevento e Caserta, ex Convento San Felice, viale degli Atlantici.

Nell’ambito dell’evento saranno, inoltre, illustrati i libri ‘Il Sannio visto dal cielo’ (Edizioni Realtà Sannita) e  ‘Gocce d’Irpinia’ (Scuderi Editrice).

Introdotti dai saluti di Giovanni Parente, direttore della Soprintendenza ai Beni Culturali di Benevento, relazioneranno: Dario D’Auria, presidente dell’Associazione culturale ‘Benevento Inside’, che esporrà il progetto ‘I Territori Storici del Sannio’; Stefano Tangredi, presidente sezione provinciale Croce Rossa di Benevento, che disquisirà sul tema ‘Sinergie culturali tra territori e sistemi di intervento nelle emergenze’; e Raffaella Masotta, presidente sezione provinciale Uci di Benevento, che tratterà di ‘Cultura da prendere al volo’.

Interverranno, poi, gli editori Giovanni Fuccio della casa editrice Realtà Sannita e Giovanna Scuderi  della Scuderi Editrice; gli autori Luigi Maria Pilla ed Amalia Leo; Anna Accetto, presidente Aeroclub ‘Gen. Nicola Collarile’, e la prof.ssa Maria Cristina Donnarumma.

Il progetto intende valorizzare le iniziative in ambito culturale, che tendono ad avvicinare i territori che hanno fatto parte della Lega Sannitica e che, successivamente, sono diventati territori dello Stato della Chiesa, ponendo la dovuta attenzione a tutta l’area della Diocesi beneventana; la conoscenza di legami politici e la loro evoluzione e trasformazione tra popolazioni confinanti e appartenenti ad aree delimitate da confini artificiali o naturali, per sviluppare sinergie con le quali affrontare nuove situazioni e sfide non solo commerciali; il coinvolgimento di sodalizi che, attraverso interventi di carattere umanitario e sociale, vadano a garantire la gestione di momenti di emergenza interagendo con iniziative culturali aventi ad oggetto divulgazioni di caratteristiche etnico-geografiche; l’importanza delle sintesi di studi per un arricchimento a favore di diversi pubblici, predisponendo iniziative per la pianificazione di itinerari di turismo colto.