Il cronoprogramma per la riconsegna al traffico veicolare del ponte sul fiume Ufita sulla Strada provinciale n. 27 Benevento – Apice in località Apice Scalo è pienamente rispettato. Abbiamo ragione di ritenere che, entro la fine del corrente anno, l’opera sarà ultimata, restituita ai cittadini residenti nell’area e a tutti gli utenti che potranno dunque transitarlo in sicurezza entro un mese».

Con queste parole Antonio Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento, ha commentato l’esito del sopralluogo presso il cantiere dei lavori in località Apice Scalo ove il ponte sull’Ufita, insieme ad un’ampia frazione delle aree spondali, fu spazzato via dalle eccezionali precipitazioni atmosferiche dell’ottobre 2015.

Al sopralluogo hanno partecipato: il Consigliere provinciale e Sindaco di Paduli (BN) Domenico Vessichelli, i tecnici della Provincia Angelo Carmine Giordano, Gennaro Fusco e Stefania Rispoli, ed i responsabili dell’Impresa esecutrice dei lavori.

Al termine dell’ispezione, voluta dal Presidente Di Maria, si è accertato che, allo stato, sono in corso di ultimazione i lavori di consolidamento della spalla del nuovo ponte, le cui nove travi di oltre 28 metri l’una sono state varate nello scorso mese di luglio. Secondo i tecnici e la stessa Impresa, i lavori in corso potranno essere ultimati entro quindici giorni e, pertanto, conteggiando, il tempo necessario agli ultimi, imprescindibili, adempimenti tecnici e burocratici necessari, si può con pieno fondamento prevede la riapertura al traffico entro le prossime Festività natalizie.

«I lavori proseguono con la dovuta solerzia e con il massimo impegno», ha sottolineato Di Maria, che ha aggiunto: «l’opera di ricostruzione del valore complessivo di oltre 2 milioni di Euro è stata impegnativa, perché con l’eccezionale piena del 2015 non è venuto giù soltanto il manufatto sull’Ufita, ma si sono sbriciolate anche le sponde. Ricordo che, grazie alla sensibilità e collaborazione del Direttore del Genio Civile, Giuseppe Travia, abbiamo stabilito lo scorso 6 luglio 2020 di utilizzare le risorse economiche a disposizione su un finanziamento della Protezione Civile proprio sulle aree di sponda del corso d’acqua e consentire così il transito in sicurezza sul ponte. Le economie di gestione, così fu infatti convenuto, sarebbero state  utilizzate per realizzare la risagomatura dell’alveo e della sezione idraulica e le gabbionature di protezione. Lo scorso 6 luglio stabilimmo infine che i lavori sarebbero stati ultimati entro dicembre. Dunque, siamo perfettamente nei tempi originariamente indicati» – ha concluso Di Maria. 

Dal canto suo il Consigliere provinciale Domenico Vessichelli ha dichiarato: «Il sopralluogo sull’Ufita ha consentito di acquisire la ragionevole certezza circa la riapertura del ponte entro Natale. Ho constatato una forte determinazione in tal senso sia da parte dell’Impresa che da parte dei tecnici della Provincia e dello stesso Presidente Di Maria. Credo di poter dire che l’incubo per i cittadini di quest’area, costretti da tempo ad effettuare complicate gimkane, stia per finire».