Il Benevento impone lo zero a zero al Genoa nonostante una settimana a dir poco complicata e conquista il suo primo punto in campionato. I giallorossi soffrono a Marassi ma riescono a uscire indenni da una battaglia agonistica grazie alle parate di Alberto Paleari, uno dei grandi ex del confronto. Fabio Caserta, che vede aleggiare attorno a sè l’ombra dell’esonero, si affida al 3-5-2 per dare maggiore compattezza a una squadra apparsa troppo fragile nella precedente uscita interna contro il Cosenza. Ottiene un risultato che può considerarsi addirittura inatteso. Gli basterà per salvare la panchina?

 

GENOA
Martinez; Dragusin, Coda (86′ Yalcin), Gudmundsson, Bani (89′ Ilsanker), Ekuban (64′ Yeboah), Frendrup, Hefti, Badelj, Portanova (64′ Jagiello), Pajac.
A disp.: Semper, Vodisek, Sabelli, Czyborra, Vogliacco, Cassata, Kallon, Galdames.
All. Alexander Matthias, Blessin

BENEVENTO
Paleari; Letizia, Acampora (76′ Tello), Masciangelo (80′ Foulon), Karic, Glik, La Gumina, Viviani, Forte, Barba, Capellini.
A disp.: Manfredini, Lucatelli, El Kaouakibi, Farias, Thiam Pape, Improta, Insigne, Talia, Pastina, Vokic.
All. Fabio Caserta

Ammoniti: Viviani (B), Capellini (B), Pajac (G), Portanova (G), Yeboah (G),

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce.
Assistenti: Marco Bresmes di Bergamo e Mario Vigile di Cosenza.
Quarto Ufficiale: Marco Monaldi di Macerata.
Var e Avar: Lorenzo Maggioni di Lecco e Matteo Bottegoni di Terni.