La sezione interviste del nostro giornale si arricchisce del prezioso contributo di una specialista in Medicina dei Lavoratori e Psicotecnica, la dottoressa Cesarina Bavoso.
Dottoressa, ci tracci un quadro del lavoro che lei svolge; quanto importante è la sicurezza sul lavoro?
Sono Specialista in Medicina del LAVORO, e in Medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica secondo L’articolo 38 del D Lgs 81/08, svolgo l’attività, di Medico Competente. Ogni azienda o datore di lavoro, dopo aver effettuato la valutazione dei rischi prevista dal decreto legislativo 81/08, qualora siano presenti rischi per i quali la legge preveda la sorveglianza sanitaria, deve nominare un medico del lavoro o medico competente per la salute e sicurezza del lavoro. Tale ruolo può essere svolto da medici specialisti in medicina del lavoro e medici autorizzati in base all’art. 55 del D.Lgs. 277/91 (ora soppresso). Anche i medici specialisti in igiene oppure in medicina legale possono ricoprire tale ruolo, ma solo dopo aver effettuato uno specifico corso post-specializzazione.
 
Questo servizio può offrire ai lavoratori anche attività di informazione e formazione? 
Si certo, anzi questa attività è molto importante! La medicina del lavoro è presente anche nelle strutture universitarie e ospedaliere sono previste le UOOML: Unità Operative Ospedaliere di Medicina del Lavoro) e fornisce prestazioni diagnostiche per le sospette patologie professionali, per la gestione delle idoneità complesse e per la definizione della capacità lavorativa residua nei soggetti affetti da patologie, oltre ad offrire consulenza in ambito di igiene e sicurezza sul lavoro alle aziende del territorio.

Importante è necessario, dunque, secondo i consigli della dottoressa, è formare ed educare quelle aziende che non sono a conoscenza di un mancato controllo annuale. Migliorare lo stile di vita con la prevenzione, tenendo presente i fattori di rischio, e soprattutto l’esplosione della Pandemia, che rende doveroso e obbligatorio al necessario controllo dei dipendenti.