Quello per i colori giallorossi è stato amore a prima vista ed anche se sono passati oltre dodici anni da quando ha giocato con la maglia del Benevento, il suo legame con quei colori, la città e la tifoseria resta fortissimo. Lo ha ribadito l’altra sera a LabTv (canale 625 del digitale terrestre) nel corso della trasmissione Freesport in onda ogni lunedì alle ore 21. Parole pronunciate con la voce tremolante e gli occhi lucidi che hanno inorgoglito i fans della Strega. Del resto è emblematico che l’ex centrocampista attualmente allenatore in seconda del Rieti, in tutte le occasioni in cui è tornato a Benevento è andato a seguire le gare in curva sud insieme agli ultras. “A Benevento ho giocato due stagioni e mezzo con presidenti diversi. Il primo è stato Spatola un grande tifoso e persona molto umile, poi Tescari che ho conosciuto pochissimo e poi i fratelli Ciro e Oreste Vigorito. Sin dal giorno dopo il loro insediamento ho capito che avrebbero fatto grandi cose. Lì non ho vinto niente, ma il giallorosso mi è rimasto nelle vene e ci tengo a quella maglia in un modo che non immaginate sia per la gente che per la città. Appena posso vengo a Benevento e del resto pensate che c’è mia figlia di 16 anni che è una tifosa sfegatata dei sanniti. Per quanto riguarda questa stagione c’è un grande gruppo ed è quello il vero segreto del primato anche se è ancora presto per cantare vittoria perchè il campionato di B è lungo e imprevedibile. E poi ricordate che quello cadetto è l’unico campionato dove l’ultima in classifica può battere la capolista. La rosa giallorossa quest’anno è davvero forte, ma c’è un giocatore che più degli altri mi entusiasma tantissimo, Gaetano Letizia che oltre ad essere un bravissimo ragazzo in campo è l’elemento in più che gioca in più ruoli e spesso è imprendibile. Naturalmente mi sono già prenotato per la gara della promozione in A…”