L’Istituto Superiore della Sanità gela il mondo del calcio dove paradossalmente ci sono diversi dirigenti che si stanno battendo per tornare in campo ignorando la realtà. Le parole di Rezza tra i leader dell’Istituto Superiore della Sanità sono state emblematiche: “Non darei l’ok per la ripartenza del calcio che vedo molto difficile. Ci vorrebbero regole e buon senso. Quando si tornerà a giocare il mondo sarà diverso come diverso sarà lo sport”. Una presa di posizione che ha scatenato l’ira della Figc, unica Federazione sportiva in Italia che attualmente lavora alla ripartenza dopo i no di rugby, pallavolo, pallamano e basket. La Figc avrebbe previsto calciatori in ritiro permanente e un centro medico specifico per  fare controlli continui in ogni squadra.