Continuano i preparativi e cresce l’attesa per la grande festa di martedì 13 agosto che sancirà le nozze d’oro di Molinara con la pallavolo. Molinara, come noto, è un paesino che purtroppo come tanti dell’entroterra meridionale, paga a caro prezzo la crisi economica e dello spopolamento. Nonostante tutto, però, da anni tutto il paese è protagonista del miracolo, uno di quelli che solo lo sport è capace di regalare grazie alla passione ed all’attaccamento oltre che una consolidata competenza, quello della squadra di pallavolo. Un fenomeno che è diventato il biglietto da visita del ridente centro fortorino che proprio per la sua particolare storia, registra l’affetto da tutto il mondo dello sport non solo sannita, ma anche di regioni limitrofe come quella molisana. La suggestiva avventura dell’Asd Molinara Volley è iniziata nel lontano 1969. Martedì prossimo per celebrare le nozze d’oro ci sarà una festa che coinvolgerà l’intera popolazione, proprio a sancire il forte connubio esistente. La storica giornata prenderà il via alle ore 18 nel Teatro Comunale “Pasquale Santoro” con il convegno: “Celebriamo 50 anni di ricordi per trasferirli all’oggi”, che sarà aperto dall’intervento del sindaco Addabbo e di varie autorità. Presenterà Luca Maio. Prevista anche la testimonianza del giornalista Antonio Martone. Poi a palazzo Ionni ci sarà la mostra fotografica con esposizione del materiale sportivo storico, foto ed articoli di giornali. Successivamente l’apertura degli stand gastronomici ed in chiusura musica live nello scenario del Borgo Antico fino a notte inoltrata con il dj Set. Negli anni 80 e 90 il club sannita a livello maschile, sotto la guida del bravo allenatore Attanasio Borrillo, anche lui del posto, grande studioso di pallavolo, aveva una formazione d’avanguardia che primeggiava in C ed era il punto di riferimento per appassionati ed atleti di Benevento come i vari Michele Ruscello, Gino De Nigris, Paolo Annecchini, Franco Petriello, Fernando Pedicini, Guglielmo Lombardi e compagnia e tutto l’hinterland. Quando il sabato sera si giocava in casa puntualmente c’era il tutto esaurito già qualche ora prima e la presenza sugli spalti anche di donne e anziani, su un parquet che era tabù per tutti. Per le strade e nei bar non si parlava d’altro che della schiacciata vincente, moda ancora vigente. Non è mancata una fase di crisi, ma la fiammella è stata tenuta sempre accesa dai dirigenti che si sono alternati. Emblematico che attualmente a capo del sodalizio c’è Raoul Raucci, figlio del compianto ds Tonino, nel direttivo Giuseppe Borrillo, figlio dell’ex presidente Nicola. La conferma che la passione matta per il volley ed il legame per questa società si trasmettono di padre in figlio. Un turnover che riguarda atleti che diventano dirigenti o allenatori come Tonino Rescignano e Alfonso D’Ambrosio, mentre a completare lo staff tecnico ci sono Ernesto Mauriello e Sabrina D’Ambrosio. Tornando alla società, gli altri dirigenti sono Michele Girolamo, Matteo D’Onofrio, Daniele Marciano, Nicola De Figlio, Giovanni Spagnoletti Dino Cirocco, Donato Anzovino, Paolo Barricelli, Gregorio Lozano, don Sergio Ingegno, Bruno Borrillo e Gianmarco Rescignano. La stagione appena andata in archivio ha visto il Molinara impegnato nella prima divisione maschile (secondo classificato), nella prima divisione femminile (le ragazze sono arrivate ai play off) e nei campionati giovanili, per un totale di circa 60 atleti tesserati. Un numero considerevole rapportato agli abitanti del paese. Nei giorni scorsi, infine, si è concluso il secondo torneo di GreenVolley, un torneo all’aperto 3×3 misto, organizzato nell’ottica della sensibilizzazione verso la pallavolo e che ha visto la partecipazione di circa 15 squadre iscritte, alcune anche dei paesi limitrofi.
Nella foto una delle più forti formazioni del Molinara, stagione 1987-88 in serie C












