Coperta corta a centrocampo per la Virtus Entella che dovrà fare a meno per sei mesi per la rottura del crociato dell’esperto Crimi e si ritrova con Nizzetto e Coulibaly non al meglio della condizione. Mister Boscaglia, comunque, spera fino a domenica di recuperare energie e condizione. In preallarme ad ogni buon conto c’è l’ex Mirko Eramo che reclama una maglia da titolare. Serve più attenzione per il futuro e la sconfitta contro il Venezia è servita da lezione anche se bisogna dire che per noi è stata una serata storta. Avremo l’occasione nella gara di Benevento di riscattarci giocando al meglio contro una delle formazioni favorite nella lotta per la promozione in serie A”. Nessun dramma, comunque, per la prima sconfitta stagionale visto che i liguri non hanno demeritato. Inevitabilmente condizionata dal gol a freddo segnato dal Venezia, la gara ha visto un copione che, certamente,  non era quello studiato da Boscaglia alla vigilia ma che ha visto i suoi ragazzi comunque impegnati a creare probabilmente più che nelle partite precedenti, almeno in termini di azioni da gol, mancando tuttavia del giusto cinismo e della giusta precisione nella stoccata finale. Come ama ripetere spesso il tecnico Boscaglia bisogna essere bravi quando non si riesce a vincere almeno a non perdere. L’Entella ce l’ha messa tutta anche sul doppio svantaggio per cercare di alimentare un minimo di speranza ma come detto probabilmente non era serata. Nel mini turn over scelto da Boscaglia hanno trovato spazio Toscano per Eramo, e Manuel De Luca in luogo di Mancosu con a fianco l’altro ariete Morra. L’avvio ad handicap come detto ha finito per condizionare la partita con Capello lasciato troppo solo sulla punizione battuta da Modolo e addomesticata da Montalto. C’è soltanto il rammarico per un distrazione a freddo costata cara e per un pizzico di imprecisione sottoporta altrettanto decisiva in negativo. La squadraè tornata in campo già ieri mattina per iniziare a preparare la difficile trasferta di Benevento a chiudere questa settimana intensa con i tre impegni ravvicinati.