Conferenza stampa pre-gara di Pippo Inzaghi che ha parlato a 360 gradi. “Ci mancano tre vittorie per raggiungere il record della B. Questa con l’Entella è una partita molto insidiosa, la peggiore che potesse capitarci ma abbiamo tutte le carte in regolare per vincere. Per fortuna abbiamo due giocatori in più. Per quanto riguarda gli infortunati, Tuia e Tello sono pronti. Abbiamo deciso insieme al dottore che è inutile rischiarli dopo il problema al polpaccio. Ho preferito rimandare tutto a lunedì, soprattutto perché giochiamo sul sintetico. Visto che andremo incontro a tre partite in una settimana abbiamo bisogno di tutta la rosa. Sono guariti, così come Kragl. Penso sia fondamentale passare questa partita che sarà molto complicata. Non abbiamo scuse perché sappiamo ciò che ci aspetterà. Non mi piace giocare su questi campi perché c’è un altro tipo di calcio. Dovremo essere bravi ad adattarci subito. Loro sono una squadra forte, hanno un ruolino di marcia incredibile in casa, quasi come il nostro. Siamo pronti, abbiamo a portata di mano un ulteriore record come quello dell’Ascoli della stagione 77/78. I dubbi sulla formazione me li devono togliere loro. Non è facile tenere fuori Improta. Se gioca lui scendiamo in campo con il 4-4-2, modulo con il quale siamo più efficaci in avanti. Cercherò di capire quale sia il sistema di gioco migliore. E’ chiaro che Improta dopo la grande gara contro il Pordenone merita di avere continuità. Per arrivare al livello dell’Atalanta ci vorrà del tempo, però una cosa che ci accomuna è relativa ai due presidenti. Amano questo lavoro e capiscono di calcio, per cui abbiamo una grande base. Vigorito si è circondato di persone giuste, come Foggia, ma al di là di questo si parla poco di tutto ciò che lavorano attorno al Benevento e che sono molto importanti. Diventare l’Atalanta sarebbe bello, ma bisogna rimanere con i piedi a terra. Ci saranno momenti più difficili. E’ giusto godersi ciò che stiamo facendo perché probabilmente non lo rivedremo più. Sono contento che si parlerà di noi tra tanti anni, ma cerchiamo di capire che sarà tutto più complicato e bisognerà lottare come fatto dal primo giorno di ritiro a Pinzolo. C’è dietro un grande lavoro della società e di questi ragazzi che fino a questo momento sono stati fantastici”.