I giallorossi a sorpresa sono tornati a utilizzare il 4-4-2 all’Ardenza di Livorno e si sono dimostrati ancora una volta una macchina perfetta. Nuovo successo in scioltezza per 2-0 con un gol per tempo degli esterni Kragl e Letizia. E’l’undicesima vittoria in campionato e probabilmente un altro mattone verso la conquista della serie A che a questo punto è nelle mani dei sanniti anche se mancano ventidue partite alla fine. Ma il Benevento è davvero inarrestabile e sta dimostrando di avere un’altra marcia e di essere di un altro livello. Nel testacoda i giallorossi non hanno sbandato anzi hanno messo a nudo i problemi del Livorno alle prese con problemi fisici e tecnici. Il cambio della panchina con l’arrivo di Tramezzani non ha sortito l’effetto desiderato. Il finale di partita è stato una sorta di calvario per i padroni di casa che hanno chiuso addirittura in nove a causa di infortuni. Dicevamo del match. E’stato una sorta di monologo giallorosso con Maggio e compagni che hanno concesso agli amaranto soltanto una decina di minuti della ripresa, ma poi i conti sono stati chiusi senza problemi con la difesa che ha chiuso l’undicesima partita su sedici senza subire reti. Non a caso la difesa è una delle migliori d’Europa. Vittoria pesante, dunque per la squadra sannita che ora può preparare in piena tranquillità il big match contro il Frosinone di sabato. Le due reti. Al 13′ quindi nel primo quarto d’ora come avvenuto di sovente nelle ultime gare formalità già in discesa c on il Benevento in vantaggio. Solito schema da calcio d’angolo, Kragl dopo aver battuto corto si fa ridare il pallone da Sau e da posizione molto defilata con il suo sinistro violentissimo insacca nell’angolino. Bellissimo. Ennesimo capolavoro del tedesco. Nel finale poi il sigillo di Letizia che approfitta di un clamoroso errore di Gonnelli, si presenta in area a tu per tu davanti a Plizzari che batte con un diagonale di destro imparabile e va sotto al settore ospiti dove inizia la grande festa dei tifosi sanniti. 

Livorno-Benevento 0-2

Livorno (3-5-2): Plizzari; Gonnelli, Bogdan, Gasbarro, (50′ Porcino); Morganella, Del Prato, Luci, Agazzi, Marsura; Murillo, (27′ Braken), Mazzeo, (70′ Raicevic). A disp. Boben, Di Gennaro, Marras, Morelli, Rizzo, Ricci, Rocca, Viviani, Zima. All. Tramezzani

Benevento (4-4-2): Montipò; Maggio, Antei, Caldirola, Letizia; Kragl, (71′ Tuia), Schiattarella, Viola, Tello; Sau, (75′ Insigne), Coda, (86′ Armenteros). A disp. Gori, Manfredini, Vokic, Basit, Del Pinto, Improta, Gyamfi, Di Serio. All. Inzaghi

Arbitro Ros di Pordenone (Vittorio Di Gioia di Modena e Manuel Robilotta di Sala Consilina) . Quarto uomo Matteo Gariglio di Pinerolo

Reti: 13′ Kragl, 85′ Letizia

Note: Spettatori 5.000 circa. In curva nord sciopero del tifo degli ultras locali per protesta contro la società del presidente Spinelli. Ammoniti: Schiattarella, Kragl, Morganella, Sau, Coda Gonnelli. Spettatori di cui 344 di fede giallorossa