Il suo non è un caso e nè il Benevento lo ha messo in lista di sbarco, dopo la splendida ultima annata che gli è valso il titolo di capocannoniere. Massimo Coda, però, è in bilico anche se vale la pena precisare ha ancora un altro anno di contratto e potrebbe sistemarsi a partire da gennaio, ma trasferendosi solo dalla prossima stagione a parametro zero a qualsiasi altro club in caso di non rinnovo. La trattativa tra le parti è partita, ma  per trattenerlo  Il Benevento dovrà blindarlo e si tratta di discorsi non semplici. Il giocatore nell’estate del 2017 è stato acquistato per circa duemilioni di euro ed all’epoca sottoscrisse un contratto triennale a cifre importanti, diciamo da serie A. Giustamente il Benevento ricorda questo all’entourage del bomber di Cava dei Tirreni che invece richiederebbe un altro triennale e sempre a cifre importanti. Ricordiamo che Coda ha 30 anni, ma comunque un fisico integro. Diciamo che una posizione dovrebbe prenderla anche il giocatore, che tra l’altro ha un carattere tranquillo e non ha mai creato problemi, dando degli imput forti e facendo capire di voler restare al di là delle sirene che arrivano da Empoli e Cremona. Una situazione tutta da definire, dunque, ma appare evidente che Vigorito che chiaramente non lo “regalerà” non intende partecipare a giochi al rialzo e che vorrebbe un aggiornamento che segua dettami di logica, di un pizzico di riconoscenza di chi lo ha riportato in A e in questi due anni lo ha fatto rilanciare, quindi di voglia di restare ma guardando anche alla difficile situazione economica generale. E’ noto quali sono le posizioni del patron di fronte a “puntate di piedi” di chicchessia o richieste inattese o non ritenute giustificate… Attesi sviluppi nei prossimi giorni, ma naturalmente Coda è da considerare giallorosso a tutti gli effetti e cardine del progetto di Pippo Inzaghi, a meno di prese di posizione ufficiali per ora non svelate.