“Non vediamo l’ora di tornare a fare quello a cui eravamo abituati. La squadra si è allenata bene, ma la prima partita dopo la sosta nasconde sempre molte insidie. Giochiamo davanti al nostro pubblico, mi auguro che ci diano una grande spinta. Vogliamo ripartire da dove eravamo rimasti, abbiamo grandi motivazioni per dare continuità alle nostre vittorie. Ci sono tutti i presupposti per fare una grande partita”. Queste le eloquenti parole di Pippo Inzaghi pronunciate in conferenza stampa per un Benevento che riprende sentendo sempre più forte il profumo di serie A anche alla luce dei risultati delle dirette concorrenti e che va a caccia di nuovi record stasera alle ore 21 al Vigorito nella prima gara del 2020. 

“Ho ritrovato la stessa squadra. Sono tornati con il peso giusto e hanno dato vita al ritiro di Roma con il sorriso. Molti vorrebbero essere al nostro posto, quindi dobbiamo tenerci stretto quanto stiamo facendo. Siamo invidiati da tanti e dobbiamo proseguire sulla nostra strada. Partiremo tutti sulla stessa linea, anche se è chiaro che ci siamo fermati in un momento d’oro. Domani possiamo riprendere il filo come se non si fosse interrotto niente, anzi possiamo giocare con maggiori energie. I dubbi sono i soliti della vigilia. Ho alternato parecchio in questi giorni. Ci sono almeno 16 calciatori che meritano di giocare dal primo minuto. Devo capire chi deve partire dal primo minuto e chi potrà cambiare la partita in corso d’opera”. 

Sul mercato il messaggio del tecnico è stato importante. “Se nessuno chiede di andare via per me possono restare tutti. E’ un gruppo che non va toccato perché è bello da allenare. Per Coda  ci stiamo facendo un problema che non esiste. Coda è un giocatore del Benevento e per la serie B è un lusso. Mi auguro che rimanga, poi se a giugno deciderà di andare via può fare ciò che gli pare. Se può giocare con Moncini? Sì”.

Per quanto riguarda la formazione l’unico ballottaggio riguarda proprio la maglia di prima punta anche se il bomber di Cava de Tirreni appare favorito rispetto all’ultimo arrivato.