Seconda sconfitta consecutiva per il Benevento che perde anche a Bari e vede allontanarsi la zona play out. I giallorossi di Roberto Stellone ora sono diciannovesimi, a ben cinque punti dal Perugia che ha però una gara in meno. Inizia bene la Strega al San Nicola, tiene bene il campo e riesce a rendersi anche pericolosa grazie ai guizzi di classe del classe 2006 Carfora. Tra il 34′ e il 39′ però due episodi cambiano letteralmente la partita. Prima Piccinini nega un rigore al Benevento dopo aver ravvisato un fallo di Viviani su Cheddira qualche secondo prima del tocco di mano di Vicari sulla girata di Pettinari. Richiamato dal Var, il direttore di gara decide di soprassedere accordando una punizione ai padroni di casa. Cinque minuti dopo Acampora, già ammonito, viene espulso per un fallo in zona offensiva. Il primo tempo si chiude a reti inviolate ma il Benevento paga l’inferiorità numerica già a inizio ripresa, quando Antenucci trasforma un calcio di rigore procurato da Cheddira per fallo di Foulon. Al 71′ il nuovo entrato Folorunsho chiude i giochi su punizione. La Strega, abbattuta, sparisce dal campo. Lunedì al Vigorito arriverà la Spal per uno scontro diretto che dirà tanto sulle residue speranze di salvezza.
Marcatori: 54′ su rig. Antenucci (Ba), 71′ Folorunsho (Ba)
BARI
Caprile, Maita (46′ Morachioli), Di Cesare, Antenucci (88′ Matino), Cheddira (66′ Folorunsho), Maiello, Vicari (76′ Zuzek), Pucino, Mazzotta, Bellomo (76′ Molina), Benedetti.
A disp.: Frattali, Esposito, Botta, Scheidler, Ceter, Ricci, Dorval.
All. Michele Mignani
BENEVENTO
Paleari, Letizia, Acampora, Tello (76′ Kubica), Pettinari (66′ Nwankwo), Improta, Foulon, Viviani, Tosca, Carfora (71′ Karic), Veseli.
A disp.: Manfredini, Lucatelli, Farias, Jureskin, Glik, La Gumina, Schiattarella, Ciano, Koutsoupias.
All. Roberto Stellone
Ammoniti: Antonucci (Ba), Maita (Ba), Letizia (Bn), Tello (Bn), Veseli (Bn),
Espulsi: Acampora (B), Viviani (Bn)
Arbitro: Marco Piccinini di Forlì.
Assistenti: Filippo Meli di Parma e Nicolò Cipriani di Empoli.
Quarto Ufficiale: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Var e Avar: Rosario Abisso di Palermo e Stefano Alassio di Imperia.













