afganiI Carabinieri della stazione di Pesco Sannita, durante il controllo di un autoarticolato di nazionalità bulgara condotto da un 61enne della medesima nazione, hanno rinvenuto all’interno del mezzo due giovanissimi ragazzi afgani, entrambi minori degli anni 18.

Durante le operazioni di controllo del veicolo, i militari e l’autista del mezzo hanno sentito dei rumori soffusi simili a colpi provenire dall’interno del vano di carico, per cui, allarmati, hanno subito aperto il portellone scoprendo i due giovanissimi ragazzi.

Immediatamente i Carabinieri hanno condotto i due giovani in caserma e qui, dopo averli rifocillati e rasserenati, hanno iniziato a farsi raccontare la loro storia.

Una prima ricostruzione sommaria dei fatti ha permesso di accertare che i due ragazzi, per raggiungere l’Italia, hanno approfittato dell’autoarticolato parcheggiato nel porto di Patrasso, in Grecia, in attesa di imbarcarsi per il porto di Brindisi. Si sono, quindi, introdotti all’interno del vano di carico del veicolo nascondendosi tra alcuni mobili e parti di ricambio per automezzi, che l’autotrasportatore doveva consegnare in alcune località italiane.

Successivamente i due hanno fatto anche capire ai militari di avere pagato una somma di denaro di circa 1.000,00 euro per la tragica traversata.

I due giovani, previo interessamento dei Carabinieri stessi e delle Autorità Comunali di Fragneto Monforte, sono stati ospitati presso due case di accoglienza della provincia sannita.