Serata di gioia ma anche di riflessione per l’allenatore del Benevento Calcio, Antonio Floro Flores, dopo il successo ottenuto nel recupero contro il Picerno.
Il tecnico giallorosso scherza subito sul finale al cardiopalma:
“State facendo invecchiare tutti i beneventani… pure me. Di questo passo mi servirà qualche mese di riposo”.
Poi l’analisi diventa seria:
“È stata una partita dura e ce la siamo complicata da soli. Sono vittorie belle, ma dobbiamo concretizzare. Non possiamo permetterci tutti questi errori, perché gare così rischi anche di perderle”.
Aggiunge:
“Chi vede l’1-0 al recupero pensa a una partita equilibrata. In realtà era una partita che doveva finire 4-0, 5-0. Abbiamo creato tantissimo, la palla oggi non voleva entrare”.
Floro Flores ha raccontato anche il momento dopo il penalty fallito:
“Salvemini piangeva nello spogliatoio. Gli dispiaceva tanto, ma questo è il segnale di un grande cuore. Quante volte ci ha tolto dai guai lui? Gli stiamo vicino: farà tanti gol e ci porterà lontano. I rigori non li sbaglia solo chi non li tira”.
Preoccupazione per Simonetti. La nota stonata della serata riguarda l’infortunio dell’attaccante:
“Mi dispiace tantissimo. Stava bene fisicamente e mentalmente, aveva trovato la sua dimensione. Temo uno stop lungo. Spero davvero di sbagliarmi”.
Saio e la sostituzione. Meno grave invece il cambio del difensore:
“Solo affaticamento. Ha chiesto lui il cambio per prevenzione: con tutte queste partite è normale”.
I numeri confermano il controllo del Benevento, e l’allenatore lo sottolinea:
“Grande possesso palla, grande mole di gioco e tante occasioni. Sono quelle giornate stregate in cui rischi di prendere gol al novantesimo su una ripartenza”.
Il tecnico, però, non è soddisfatto:
“Mi arrabbio proprio per questo. Non sempre ti andrà bene segnare alla fine”.
Pierozzi eroe e lo spirito del gruppo:
“Hanno un cuore enorme. Non mollano mai e questo è sintomo di grande gruppo e grandi uomini. Solo così si possono raggiungere obiettivi importanti”.
Infine un passaggio sul legame con Oreste Vigorito e il possibile rinnovo:
“Il contratto? Con il presidente basta una stretta di mano. Io voglio solo 22 giocatori e un pallone: sono l’uomo più felice del mondo. Qui c’è una società ambiziosa e io voglio crescere e fare grandi cose a Benevento”.
Floro Flores chiude guardando avanti:
“Siamo solo all’inizio di una lunga cavalcata”.













