Ennesimo, importante ed emblematico riconoscimento per l’ex capitano giallorosso Pedro Mariani rimasto nel cuore dei tifosi beneventani non solo per il carisma, la classe, la tecnica, la grinta, le prestazioni, l’immensa personalità, le imprese, ma anche e soprattutto per il legame profondo che ha avuto e continua a tenere con la gente e soprattutto la città sannita. Una vera bandiera, insomma. L’atleta è stato inserito tra i protagonisti del libro dei 110 anni della storia del Bologna calcio (vedi foto) e soprattutto fa parte del museo della storia del sodalizio felsineo allestito per l’occasione. “Per me ha avuto – ha detto visibilmente commosso Mariani – un significato importante, si tratta di un attestato alla persona ed all’atleta arrivato a distanza di tantissimi anni. Ed essere protagonista unitamente a tanti altri atleti che hanno scritto pagine di storia del Bologna è meraviglioso. La storia non è mai personale, mai una questione del singolo, ma di tutti. Dei calciatori che hanno indossato una casacca sia vincendo che lottando per la salvezza, ma che soprattutto hanno sudato la maglia. Il riferimento è anche alla storia giallorossa che appartiene a tutti ed è per questo che sono tornato a Benevento con piacere, perchè invitato, alla presentazione del libro sui 90 anni e lo farò se invitato nuovamente con grande piacere perchè per il Benevento e i suoi fantastici tifosi, gente semplicemente meravigliosa che meriterebbe di vincere la Champions ogni anno per la grande passione e l’attaccamento ai colori sociali, questo compleanno se lo devono godere fino in fondo. Da beneventano adottato che ha reso onore alla storia giallorossa mi sono sentito – ha concludo Mariani – doppiamente felice quando anche a Bologna hanno voluto che fossi protagonista della loro storia che è ricca di gloria come scudetti e coppa Italia”.

Superfluo aggiungere altro per questo vero ed autentico personaggio che abbiamo il piacere di sentire sannita. Diciamo semplicemente Chapeau Pedro, vecchio, indomito e grande cuore giallorosso.