È di poco fa il nuovo provvedimento preso dal presidente del consiglio Giuseppe Conte col quale si dispone la chiusura delle scuole in tutto il territorio nazionale fino al 15 marzo. In base agli sviluppi del contagio e ai consigli del comitato tecnico dell’Istituto superiore di Sanità, non è detto che il governo decida di rinviare ulteriormente l’apertura. Di nanzi al dubbio circa la validità dell’anno scolastico in corso, L a ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha escluso di allungare l’anno e ha decretato la validità dell’anno scolastico anche in deroga ai 200 giorni minimi di lezione stabiliti per legge. Sospeso anche lo svolgimento delle prove Invalsi valide per l’ammissione all’esame di Maturità previste per il mese di marzo. L’Istituto di valutazione è pronto a varare un nuovo calendario. Ancora no si sono prese decisioni in merito agli esami di fine anno.

Stop anche alle Università sempre fino al 15 marzo; per le sessioni di esame e di laurea prevalgono i rinvii ma ogni Ateneo può stabilire se abilitare le lauree via Skype o a distanza. E’ necessario collegarsi ai siti delle Università per avere informazioni precise.

Dal canto nostro l’auspicio è che prevalga il buon senso e, pertanto, speriamo che i docenti fuori sede non approfittino di questa pausa didattica per spostarsi da regione a regione, men che mai con mezzi pubblici. Ricordiamo, infatti, che tali misure cautelative sono adottate proprio per ridurre al minimo il contagio contenendo al massimo la diffusione del virus; il tutto a favore della salute pubblica.