La FIGC avrebbe recepito il documento inviato dalla Lega Calcio e da inviare poi al Governo e al Ministro per lo Sport, Spadafora, ma avrebbe deciso di dare un ordine di priorita’ alla documentazione inviata dalla Lega, spacchettando di fatto le richieste in due tranche. La prima, contenente una serie di richieste in materia di sgravi fiscali, verranno immediatamente inviate venerdi’ al governo. Mentre una seconda tranche di proposte verranno condivise con l’esecutivo nel momento in cui si avranno piu’ elementi sul decorso della pandemia da coronavirus. Per quanto concerne, invece, le date di una eventuale ripresa si saprà qualcosa di più preciso dopo Pasqua. In pratica il nuovo termine è dopo il 12 aprile, mentre chiaramente il rinvio al 3 aprile fissato nelle scorse settimane è da intendere prorogato. La stessa Figc va avanti alla giornata sperando in sviluppi e novità. Alla luce di questa situazione non si possono fare previsioni di alcun tipo ed al di là della volontà delle società di riprendere, proprio l’ipotesi che salti tutto sembra la più probabile. Sull’annullamento o meno dei verdetti temporanei è tutto da decidere ma vista la drammaticità di queste ore opportunamente gli organi federali non fanno anticipazioni anche se stanno avendo forzature assolutamente fuori luogo da chi è ai vertici dei vari campionati. Indubbiamente la giustizia e la logica dicono di premiare chi è in testa, ma parlarne ora ed in continuazione, come hanno sottolineato Ghirelli e tanti altri è davvero inopportuno e di pessimo gusto