poliziaLa Digos della Questura di Benevento ha identificato e denunciato alla locale Procura della Repubblica un tifoso della Casertana di 27 anni, il quale, al termine della gara calcistica di domenica scorsa, dopo aver aggirato insieme ad altre quattro persone il cordone di polizia, si portava attraverso un terreno incolto in prossimità di via Lungo Sabato Matarazzo. Qui, proprio dove in quel momento stavano defluendo i tifosi beneventani, l’uomo lancianva nei loro confronti oggetti contundenti, senza provocare danni a persone o cose.
Alla sua identificazione si è giunti attraverso la visione delle immagini registrate sia dal sistema di video sorveglianza dello stadio che di quelle realizzate dalla polizia scientifica.
Nei confronti del ventisettenne casertano il Questore di Benevento, Antonio Borrelli, ha emesso un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) per la durata di 5 anni, di cui 3 con obbligo di firma presso l’ufficio di polizia.
Continua l’attività della Polizia di Stato, attraverso l’analisi del materiale video-fotografico, per individuare i tifosi casertani responsabili dell’accensione di bengala e petardi, del danneggiamento a fine gara della porta di emergenza in curva nord e del lancio di oggetti pericolosi.