Il commissario straordinario della Asl, Gelsomino Ventucci, ha deciso di sospendere a tempo indeterminato il servizio mensa per anziani e malati psichici affidato alla società Ristorò della famiglia Barretta- Porcelli. La decisione è scaturita dal fatto che i funzionari non hanno ancora relazionato sulle violazioni contrattuali denunciate da Altrabenevento.
“Questo conferma – stando alle dichiarazioni di Gabriele Corona – che in questi anni e fino alla nostra video-inchiesta del 27 aprile scorso, non sono stati effettuati i controlli dovuti su quel servizio finanziato con fondi pubblici. Infatti, se gli uffici preposti della Asl avessero verificato puntualmente la qualità del servizio della Ristorò non avrebbero avuto alcuna difficoltà a rispondere immediatamente alle denunce della Rete Sociale, la onlus dei familiari dei malati psichici. Se Ventucci non ha revocato la sospensione è perché si è reso conto che tuttora non c’è un sistema idoneo di verifica della prestazione della Ristorò da parte dei suoi uffici! E questo è un fatto clamoroso, gravissimo! La Procura farà le sue indagini, con i tempi e le procedure che il codice impone, ma noi vogliamo sapere subito che cosa succede nella Azienda Sanitaria Locale che gestisce milioni di euro di finanziamenti pubblici per la tutela della salute e i servizi di assistenza, anche quella per gli anziani e i malati mentali. Adesso Ventucci deve disporre la pubblicazione sul sito dell’Ente di tutti i documenti relativi al servizio mensa. Noi non smetteremo di occuparci del caso finchè non sarà fatta luce sulle gravi inadempienze e non saranno puniti i colpevoli.”












