Fabio Cannavaro ha presentato il match in programma domani alle 12.30 contro la Reggina di Filippo Inzaghi. Le sue dichiarazioni in conferenza stampa:

Infermeria – “Fa piacere poter contare nuovamente su giocatori importanti. Qualcuno si è allenato per la prima volta ieri ma abbiamo deciso di portarli tutti con noi per farli tornare ad assaporare il campo. L’emergenza non è passata, c’è ancora da soffrire in quanto molti giocatori sono stati fermi per molto tempo e altri hanno dato tutto”.

Scelte – “I giocatori di qualità ti mettono dubbi ma bisogna anche gestirli. Abbiamo ripulito qualche paura che c’era a causa dei risultati negativi, la sosta ci ha permesso di avere più serenità e alzare il livello di tutti. Bisogna continuare sulla strada intrapresa e che stavamo percorrendo. Avere dubbi è bello per un allenatore che ha venti giocatori che possono scendere in campo”.

Avversari – “Giocheremo contro una squadra forte ed esperta, Inzaghi conosce benissimo la serie B. La Reggina sa soffrire e sa attaccare bene mandando in gol tanti giocatori. Serve essere consapevoli della loro forza perché solo così potremo esaltare le nostre caratteristiche e il nostro gioco”.

Orario – “Non ho mai avuto il piacere di giocare ad ora di pranzo. Lascerò molto liberi i giocatori. Alle nove e mezza faremo la colazione. E’ un orario strano ma bisognerà capire più che altro che la partita è tosta”.

Benevento – “Mi sento molto coinvolto in questo progetto, quando firmo ne faccio parte dal primo giorno. Credo nella figura di un allenatore-manager perché un tecnico deve conoscere la squadra invisibile che lavora fuori dal campo. Se entrambe le squadre lavorano bene insieme si può andare lontano, altrimenti diventa difficile. L’importante è mantenere il rispetto dei ruoli”.