La nuova Serie B prenderà forma il 22 luglio, quando ad Ascoli Piceno verrà svelato il calendario della stagione 2026/27. La Lega ha scelto la città marchigiana come teatro della cerimonia inaugurale, confermando una linea ormai consolidata: trasformare il sorteggio in un evento che unisce calcio, identità territoriale e valorizzazione culturale.
La decisione è arrivata dopo l’apertura delle candidature nella riunione del 4 giugno. Due le proposte arrivate sul tavolo del Consiglio direttivo, che ha poi optato per Ascoli, città simbolo del travertino e custode di uno dei centri storici più eleganti del Paese.
La presentazione si terrà nel cuore della città, in un contesto che la Lega considera ideale per raccontare la bellezza italiana attraverso il calcio, così come avvenuto un anno fa a Mantova, quando la cerimonia fu ospitata nelle sale di Palazzo Te.
Per il Benevento, che torna in cadetteria dopo una stagione di ricostruzione, il 22 luglio diventa una data da segnare in rosso: sarà il momento in cui la Strega conoscerà il proprio percorso, le prime curve della stagione e la sequenza delle sfide che accompagneranno il ritorno nel campionato più imprevedibile del Paese.
Il presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin, ha sottolineato come la scelta di Ascoli rappresenti un modo per legare la passione sportiva alla storia dei territori, trasformando il sorteggio in un appuntamento che va oltre il semplice atto tecnico.
Un messaggio raccolto con entusiasmo dal sindaco Marco Fioravanti, che ha parlato di un riconoscimento al patrimonio culturale della città e alla tradizione calcistica che da sempre la accompagna. Parole di orgoglio anche dal presidente dell’Ascoli Calcio, Bernardino Passeri, che ha definito la scelta un premio al lavoro svolto dal club e alla risposta del territorio nella stagione del ritorno in Serie B.
Per la Lega, la presentazione del calendario non è più soltanto l’avvio formale della stagione, ma un modo per raccontare la geografia emotiva del campionato, unendo piazze storiche, tifoserie radicate e città che vivono il calcio come parte della propria identità. In questo mosaico, Ascoli diventa la cornice ideale per aprire la 95ª edizione della Serie B.
Il Benevento, intanto, attende. Il sorteggio dirà subito molto: l’impatto con la categoria, la distribuzione delle sfide chiave, i momenti cruciali del cammino. Ma una cosa è già certa: il ritorno in B inizierà ufficialmente ad Ascoli, in una serata che segnerà il primo passo della nuova stagione.













