Il Benevento cambia impostazione alla vigilia del raduno estivo e apre le porte anche a chi, fino a pochi giorni fa, sembrava destinato a restare ai margini del progetto tecnico. La società ha scelto una linea più inclusiva: saranno trenta i calciatori convocati, compresi gli elementi in uscita, così da garantire allo staff una fotografia completa della rosa prima delle decisioni definitive. La scelta arriva dopo una riflessione interna che ha spinto il club a evitare esclusioni preventive.
L’idea è quella di gestire eventuali movimenti di mercato senza creare fratture, mantenendo tutti sotto osservazione nella fase iniziale della preparazione. Il raduno diventa così un passaggio obbligato per valutare condizioni, motivazioni e prospettive individuali.
Sul tavolo resta il nodo più delicato: la posizione di Luca Caldirola, atteso a un confronto decisivo sul rinnovo. La società considera il difensore un riferimento tecnico e caratteriale, ma la trattativa richiede ancora un passaggio formale prima di arrivare alla firma. Fino ad allora, il suo status rimane sospeso.
Il Benevento, intanto, si prepara a partire con un gruppo numeroso e variegato, consapevole che la prima settimana di lavoro sarà determinante per definire gerarchie, ruoli e strategie di mercato. Una scelta di prudenza, ma anche di metodo: nessuno escluso, tutto da verificare sul campo.













