Il patrimonio storico del Benevento Calcio sta per trovare una collocazione definitiva e strutturata. Nasce il progetto del Museo Giallorosso, un’iniziativa pensata per custodire, organizzare e rendere fruibile decenni di passione sannita attraverso documenti, scatti d’epoca, filmati e cimeli inediti.
L’annuncio ufficiale è fissato per il 10 novembre 2026, dalle ore 17 alle 19, presso la Sala dell’Antico Teatro di Palazzo Paolo V, grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale.
A trainare l’operazione è il comitato promotore guidato dal dottor Francesco Cusano, che punta a trasformare una visione in una struttura concreta e duratura. L’obiettivo è duplice: salvaguardare l’archivio sportivo della Strega e consegnarlo intatto alle prossime generazioni. L’evento di novembre segnerà il primo step operativo di un percorso destinato a coinvolgere l’intera città.
Il punto cruciale della discussione riguarderà l’individuazione di una sede definitiva, uno spazio idoneo a esporre con dignità un materiale che spazia dalle rassegne stampa ai trofei, fino alle testimonianze dirette dei protagonisti.
Questa eredità non è esclusiva della società, ma appartiene a tutta la comunità.
La narrazione giallorossa è intessuta di promozioni, battute d’arresto e rinascite che hanno cementato il legame tra il territorio e la squadra. Preservare questa identità significa sottrarre al degrado del tempo una fetta importante della cultura locale, evitando che si disperda in archivi privati.
Tra gli ospiti attesi figura il presidente Oreste Vigorito. Una sua adesione formale e una sinergia operativa con il club rappresenterebbero un acceleratore decisivo, facilitando il reperimento di materiali e garantendo un ponte stabile tra l’istituzione museale e la realtà sportiva attuale.
Sul fronte istituzionale, il Comune di Benevento ha già messo un segno concreto: con la delibera di Giunta n. 233 del 9 ottobre 2026, è stato concesso il patrocinio e l’uso gratuito della sala per l’evento, su proposta dell’assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini, riconoscendo il valore sociale dell’operazione.
Durante l’incontro avverrà un gesto di alto valore simbolico e pratico: la donazione alla Biblioteca comunale dell’opera editoriale “Il Benevento e la sua storia”. La collana, ideata dal compianto giornalista Nicola Russo e portata a termine dalla moglie Immacolata Fiscarelli, si compone di sette volumi che coprono il periodo 1930-2020. Un’enciclopedia del calcio sannita ricca di cronache, tabellini dettagliati e fotografie, che fornirà al futuro museo una spina dorsale documentale inattaccabile.
La sfida della reperibilità della sede resta aperta, ma la direzione è tracciata: creare un polo culturale dove la storia della Strega non sia solo evocata, ma consultata, studiata e vissuta quotidianamente.













