Confessioni calcistiche inedite ed altre già note quelle regalate dal sindaco di Benevento Clemente Mastella, ospite della trasmissione sportiva Freesport in onda su LabTv, canale 625 del digitale terrestre tutti i lunedì sera a partire dalle ore 21. Interventi in chiave istituzionale ed altri totalmente personali quelli del primo cittadino che notoriamente è un grande appassionato di calcio. “Il Benevento al primo posto o meglio protagonista in B ed in passato in serie A costituiscono per la città e la provincia intera  – ha esordito – un grande motivo d’orgoglio, ma anche un fattore economico importante, per non parlare dei vantaggi a livello d’immagine. Quando ad esempio Brignoli segnò al Milan, due stagioni fa mi trovavo in Francia e ricordo che tutti parlarono del Benevento e di conseguenza scoprirono la nostra bella città. Ma questo è solo un esempio, mentre a livello concreto è indubbio che ci sia una crescita del Pil. Inzaghi sta facendo un buon lavoro e grazie al suo carisma lo immagino in questa squadra un po’ come il fratello maggiore che viene seguito dai suoi calciatori che in campo giocano con grande grinta ed applicazione, ricordando che la serie B è un campionato difficile ed indecifrabile per la sua imprevedibilità come sta dimostrando anche quest’anno. I rapporti personali con Vigorito – ha continuato Mastella – sono stati sempre ottimi, così come quelli istituzionali, anche se chiaramente dobbiamo seguire le normative e attenerci a quanto prescritto da Corte dei Conti e altri organismi in quella che è la gestione. Mai e poi mai ci sono stati frizioni o altro. Come tifoso e sindaco, del resto non posso che essere grato alla famiglia Vigorito per quanto sta facendo per il calcio a Benevento. Per non parlare della serietà e solvibilità. Non si può non essere favorevoli e vicini. Per quanto concerne la convenzione dello stadio giustamente c’è Vigorito che chiede il riconoscimento di lavori effettuati ed autorizzati solo verbalmente dalle pregresse amministrazioni e stiamo vedendo di sistemare tutto nel rispetto delle normative e della legge, ricordando che io per primo mi sono preso grosse responsabilità. E’evidente che ci fa piacere e lo ribadisco stipulare un accordo per una convenzione di 29 anni. Sono al lavoro tecnici e legali per trovare la formula migliore e la possibilità, perchè non può non farci piacere firmare una convenzione pluriennale con una società come quella del Benevento attuale che offre ampissime garanzie e che avendo una lunga gestione sarebbe maggiormente interessata ad effettuare lavori di ristrutturazione e di miglioramento generale della struttura. Vi dico di più nel caso in cui arrivasse una richiesta da Vigorito, saremmo pronti ed io sarei il primo ad essere d’accordo, a cedere lo stadio di via S. Colomba, naturalmente il prezzo non spetta a me stabilirlo ma ai tecnici preposti. E sarebbe un vantaggio per lo stesso Comune considerato che non porta ricavi ma solo dei costi. E’una ipotesi che andrebbe presa in considerazione e che valuterei, lo ripeto, positivamente portandola in consiglio comunale. Infine consentitemi di chiarire ancora una volta che io sono un tifoso del Benevento. In caso di derby tra Napoli e Benevento tiferei per i giallorossi anche se in passato sono stato dirigente del Napoli e simpatizzo per la squadra azzurra, un affetto che è vecchio e che riguarda il passato quando nessuno immaginava come tutti del resto di vedere un giorno il Benevento competere nella massima serie”. Il sindaco nella trasmissione ha anche ricordato, particolarmente commosso, il nipote Carmelo Imbriani.