Si intensificano in questi giorni le voci di mercato. Andiamo a vedere cosa sta accadendo in uscita. E’ormai ufficiale il flirt tra Letizia ed il Bari. Operazione caldeggiata da Cristian Giuntoli ds del Napoli, ma amico e vecchio scopritore ai tempi del Carpi dell’esterno di Scampia. Se dovesse partire, cosa che in questo momento è possibile al 50% il Benevento potrebbe puntare più decisamente sull’austriaco Kragl anche se ha caratteristiche diverse dal giallorosso o su un ritorno graditissimo a tutta la piazza, quello di Lollo Venuti che però potrebbe restare in A a Firenze o Lecce. Pippo Bandinelli seguirà anche l’anno prossimo Bucchi all’Empoli. Ha detto no al club toscano, invece, Raul Asencio che non intende ripetere l’esperienza dell’anno scorso con il tecnico romano. L’attaccante spagnolo che era stato inserito come parziale contropartita per il passaggio di Benacer ai liguri, probabilmente approderà all’Hellas Verona o al Lecce. Confermata la timida avance dei toscani per Coda, ma la priorità dell’ex Bucchi sarebbe Di Carmine. Sicuro all’Empoli anche Buonaiuto, mentre ha già firmato il portiere Brignoli. Il nome nuovo per l’attacco del Benevento è quello di Moreo del Palermo, vecchio pupillo di Inzaghi che lo ha lanciato nel Venezia. Il nome caldo in avanti è quello di Mancuso della Juve, ma opportunamente il Benevento temporeggia per evitare un salasso, mentre c’è il Pescara che continua a offrire Brugman che sembra vicinissimo ma obiettivamente bisogna pensarci bene per non disperdere energie economiche in un ruolo dove il Benevento è copertissimo con Viola e per evitare deleterie rivalità a meno che non si sta pensando di cedere il calabrese. Impensabile l’avanzamento di uno dei due sulla trequarti dove sono stati già investiti unmilionecinquecentomila euro per Insigne e alle spalle c’è da valutare Vokic. Nel reparto centrale invece la vera priorità sarebbe il centrocampista di sinistra. Foggia nella prossima settimana potrebbe definire anche per qualche operazione da fuori anche se si va cauti perchè la priorità adesso è cedere visto che c’è una rosa già over.