Una bellissima, incredibile e interminabile notte di festa per la squadra ed i suoi tifosi che hanno conquistato con sette giornate d’anticipo la promozione in serie A eguagliando anche il record dell’Ascoli nella stagione 1977-78 che resisteva. E’ stata una festa riuscitissima, sentita, spontanea, popolare ed anche molto corretta a dispetto di appelli e timori della vigilia con spiegamento imponente di forze di polizia che hanno blindato prima lo stadio e poi i vari quartieri cittadini. I quattro mini-pullman hanno girato in pratica tutta la città, fatta eccezione per un cambiamento di programma finale con l’itinerario che prevedeva il raggiungimento della zona alta e il concentramento a piazza Risorgimento. Proprio la presenza nella piazza di migliaia di tifosi ha indotto i responsabili dell’ordine pubblico per evitare assembramenti ad annullare questa parte con la festosa comitiva che ha fatto rientro allo stadio. Mugugni e qualche malcontento per la decisione, ma visto il periodo ci può anche stare. La carovana giallorossa che nonostante l’orario è stata accolta lungo le varie strade da migliaia di persone festose è stata scortata lungo l’intero tragitto da polizia, ma anche centinaia di moto e auto festanti a clacson spiegati. Una intera notte di festa che ha preso il via nel momento in cui ha segnato Sau con fuochi d’artificio belle e spettacolari. Da rilevare la partecipazione di centinaia di tifosi provenienti dalla provincia.