pallone_sondaDal terrazzo della splendida Rocca dei Rettori, tra il 30 giugno ed il 2 luglio (data che sarà decisa solo con un giorno di anticipo per trovare le condizioni meteorologiche favorevoli al lancio) intorno alle ore 10:00, un team di appassionati astrofili, formato da Alberto Giardiello, Michele Giordano, Mauro De Vita e Roberto De Vita, lancerà un pallone sonda che raggiungerà la stratosfera con lo scopo di effettuare alcune misurazioni di parametri fisici.

Saranno realizzate anche delle riprese video ad alta definizione del nostro territorio grazie alla presenza di due videocamere. L’esperimento, unico nel suo genere, non è mai stato eseguito da nessun team amatoriale in Campania se non addirittura al Sud Italia. Il pallone sonda è composto da diversi elementi, essi sono:

– il Payload Box, ovvero un contenitore realizzato in poliestere, rivestito in mylar, nel quale sono posizionati i componenti elettronici necessari al rilevamento dei dati. Il componente principale e cuore pulsante dell’intero sistema elettronico è Arduino Uno, ed è il microcontrollore che si occupa di raccogliere le informazioni dai sensori di temperatura e del modulo GPS integrato per rilevare altitudine, longitudine, altezza e velocità, e di salvare il tutto su una scheda SD. Nel payload è collocato un ulteriore modulo GPS il quale, si occupa di inviare costantemente via SMS la posizione per individuare più facilmente il punto di atterraggio. Inoltre, sono presenti due videocamere ad alta definizione. Il tutto è alimentato da un battery pack da 10000 mAh.
– il paracadute realizzato in nylon, che ha un diametro di circa 1,5 m e si apre automaticamente nella fase di discesa. Fa scendere il payload intorno ai 4 metri
– il pallone in lattice, riempito ad elio per un totale di 4 mc, che consentirà di far giungere la sonda fino a circa 36000 m di altitudine. Man mano che il pallone sale di quota, si dilata fino a raggiungere il diametro massimo di 10 m che rappresenta il punto di esplosione.

Il lancio risulta autorizzato dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) di Napoli, Roma e Brindisi, nonché dall’Aeronautica Militare che provvederanno a garantire uno spazio aereo libero sul Sannio in quei giorni.
Gli esiti dell’impresa saranno pubblicati sul blog dedicato che sarà online tra qualche giorno al seguente indirizzo: www.bnsse.altervista.org

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie all’aiuto degli sponsor che hanno partecipato all’iniziativa: 5GItalia, Mobilkart, Pizzeria Da Gaetano, Dimensione Tecnica, Il Mercante, Morgana La magia dei Sapori, Studio Dentistico Di Pierro, Pescheria da Francesco Montano, Antica Bottega Artigiana Baldini, Tipografia La Modernissima, Studio Tecnico Geometra Federico Lorenzo.