Benevento e Lecce non vanno oltre lo zero a zero al Ciro Vigorito in una notte che non ha visto particolarmente brillare la squadra di Fabio Caserta. Pareggio che probabilmente può considerarsi il risultato più giusto anche grazie all’occasione sciupata da Improta nei minuti finali che ha in qualche modo pareggiato il palo colpito da Strefezza nella ripresa per il Lecce.

Salentini vicini al vantaggio in avvio con Coda, che viene fermato all’ultimo momento da Vogliacco prima della conclusione decisiva alla volta di Paleari. Poco dopo ci prova Di Mariano che impegna Paleari nella respinta. Sul pallone arriva Strefezza che però calcia sul fondo.

Alla mezzora la Strega prova a faf male a Gabriel chiamando all’intervento goffo Lucioni, vicino all’autogol evitato solo dall’intervento del portiere salentino. Proprio l’estremo difensore esce bene poi su Improta evitando il peggio.

Nel secondo tempo l’arbitro Santoro concede un calcio di rigore vedendo un fallo di mano di Calò in piena area. Il centrocampista però, come chiarirà poi il Var, colpisce il pallone con la faccia e l’assegnazione del penalty viene annullata. Poco dopo Paleari deve intervenire sulla conclusione di Hjulmand, più impegnativa, e poi sul tentativo di Coda che calcia però debolmente sugli sviluppi di un corner.

Le ultime due grandi occasioni, che poi si rivelano anche le migliori di tutta la partita, capitano sui piedi di Strefezza (palo) e Improta (palla fuori di un soffio da due passi a portiere battuto). Finisce zero a zero. Al Lecce manca ancora la vittoria, il Benevento torna a muovere la classifica dopo la beffa di Parma.

BENEVENTO
Paleari; Letizia, Calò (77′ Vokic), Elia (57′ Acampora), Vogliacco, Improta, Foulon, Insigne (67′ Brignola), Moncini (57′ Sau), Ionita (67′ Tello), Barba.
A disp.: Muraca, Manfredini, Basit, Glik, Di Serio, Masciangelo, Talia.
All. Fabio Caserta

LECCE
Gabriel; Lucioni, Gargiulo (79′ Helgason) Coda, Di Mariano (83′ Olivieri), Tuia, Gendrey (46’Calabresi), Gallo, Strefezza (71′ Paganini), Majer (72′ Bjorkengren) , Hjulmand.
A disposizione: Bleve, Meccariello,  Bjarnason, Listkowski, , Blin, Barreca,  Rodriguez
All. Marco Baroni

Ammoniti: Majer (L), Letizia (B), Bjorkengren (L).

Arbitro: Sig. Alberto Santoro di Messina.
Assistenti: Sigg. Edoardo Raspollini di Livorno e Marco Ceccon di Lovere.
Quarto Ufficiale: Sig. Mario Saia di Palermo.
Var e Avar: Sigg. Marco Piccinini di Forlì e Christian Rossi di La Spezia