E’ più di una ipotesi, del resto al mercato tutto è possibile. Il Benevento e Massimo Coda potrebbero dirsi addio entro il 31 gennaio. La scelta societaria a dire il vero sarebbe impregnata di logica, e conseguenza di una politica razionale che giustamente mira a servirsi di elementi contrattualizzati e non a scadenza e quindi eventualmente condizionati nel rendimento, al di là della indiscussa professionalità e serietà del bomber di Cava de Tirreni. Non è un out out, sia ben chiaro, ma una scelta legata anche al futuro, alla serie A. E’ noto che da mesi è in atto una trattativa per prolungare il contratto di Coda in scadenza il 30 giugno di quest’anno e che senza accordo a partire dall’1 febbraio il giocatore sarà libero di accasarsi a partire dal prossimo campionato con chiunque e quindi a parametro zero. In questa ottica appare evidente che scemerebbero gli interessi. Il Benevento aveva intenzione di prolungare e a dire il vero anche l’attaccante a più riprese ha ribadito la volontà di restare, eventualmente anche senza rinnovo perchè intenzionato a dare il suo contributo per la vittoria del campionato. Ma al di là della volontà, c’è l’aspetto economico che non fila, si parla di circa 700mila euro netti chiesti con triennale, naturalmente questa cifra è semplicemente una indiscrezione e non confermata dalle parti. Del resto si è arrivati in questo periodo senza una definizione ed è evidente che con il mercato aperto si creano altre situazioni complicate e difficili, a parte giuste questioni di principio. Coda sembrava destinato al Monza, ma Galliani avrebbe smentito tutte le trattative, mentre chi potrebbe essere interessato è il Frosinone che però non sarebbe disposto a fare un pluriennale alle cifre chieste al Benevento dal giocatore, anche se la punta è tra le più ricercate della cadetteria. Insomma, nei prossimi giorni aspettiamoci novità con il Benevento che potrebbe rifare il casting dell’attacco visto che oltre a Coda parte anche Armenteros. Da qui l’ipotesi assolutamente non infondata che potrebbero arrivare due punte. Una di peso tipo La Mantia ed un’altra come eventuale rincalzo che potrebbe essere Tutino, a parte il fatto che si stanno trattando anche Paloschi, Moncini che è l’alternativa a La Mantia e Donnarumma. Sulla vicenda naturalmente e quelle che saranno le scelte la società opererà d’intesa con Inzaghi visto che c’è un primo posto da difendere che è la priorità. Tra l’altro Vigorito come sempre sul mercato punta al rafforzamento e questo è fuori discussione. Superfluo aggiungere altro…
Anche l’attaccante Coda senza rinnovo del contratto potrebbe partire al mercato di gennaio












