Si chiude in perfetto equilibrio il primo tempo del big match del “Vigorito” tra Benevento e Catania, gara valida per la 30ª giornata di campionato. Dopo i primi quarantacinque minuti il risultato è fermo sull’1-1.
La sfida mette di fronte la capolista giallorossa e la principale inseguitrice, separate alla vigilia da sette punti in classifica. Il Benevento punta ad allungare ulteriormente il margine, mentre gli etnei cercano un risultato utile per riaprire la corsa.

La gara parte con ritmi abbastanza alti. Dopo cinque minuti è il Catania a rendersi pericoloso con D’Ausilio, che prova a sorprendere Vannucchi sul primo palo, ma il portiere giallorosso respinge. Il Benevento replica poco dopo con Tumminello, autore di un colpo di testa potente neutralizzato da Dini.
Con il passare dei minuti la squadra di Floro Flores prende campo e mantiene il possesso, ma al 22’ sono gli ospiti a colpire: Donnarumma pennella un cross preciso e Lunetta svetta di testa, firmando il vantaggio rossazzurro.

La reazione della Strega non tarda ad arrivare. Al 25’ Lamesta trova il pareggio con una punizione perfetta che supera Dini e ristabilisce la parità. Nel finale di frazione i giallorossi provano anche a completare la rimonta: al 32’ lo stesso Lamesta serve Prisco in area, ma il centrocampista manca di poco l’impatto di testa.

Dopo un minuto viene ammonito Della Morte, ma non accade più nulla di rilevante e l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa al 48’ Di Noia finisce sul taccuino dell’arbitro per un intervento falloso.

Gli etnei provano a prendere campo e al 52’ è  Di Noia a tentare la conclusione dalla distanza, ma Vannucchi controlla senza difficoltà. Quattro minuti più tardi ci prova Pieraccini con un tiro dal limite: il portiere giallorosso devia in angolo.

La partita si accende anche sul piano fisico. Nel giro di pochi minuti arrivano diversi cartellini: prima Casasola per un fallo su Scognamillo, poi Quaini per un duro intervento su Prisco. Al 59’ il Benevento chiede l’intervento dell’FVS per un contatto proprio tra Quaini e Prisco, ma dopo la verifica l’arbitro conferma la decisione presa sul campo.

Al 62’ Toscano cambia a centrocampo inserendo Di Tacchio al posto di Di Noia, mentre poco dopo entra Caturano per Jimenez nel tentativo di aumentare il peso offensivo degli ospiti. Il Benevento risponde con Caldirola, che prende il posto di Della Morte.

Il Catania costruisce una buona occasione al 73’, quando Caturano colpisce di testa in area, ma Vannucchi blocca il pallone senza problemi.

Nel finale Floro Flores prova a cambiare l’inerzia del match: al 79’ manda in campo Mignani e Kouan al posto di Tumminello e Lamesta. La mossa si rivela decisiva.

All’87’ arriva infatti l’episodio che decide la partita: Mignani trova il guizzo vincente e firma il 2-1, completando la rimonta del Benevento e facendo esplodere il “Vigorito”.

Nei minuti di recupero i giallorossi gestiscono il vantaggio con lucidità e portano a casa tre punti pesantissimi nello scontro diretto contro la seconda in classifica. Una vittoria che rafforza ulteriormente il primato della Strega.

Tabellino 

Benevento – Catania 2-1

Marcatori: 22′ pt Lunetta (C), 25′ pt Lamesta (B), 43′ st Mignani (B)

BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli (45′ st Borghini); Maita, Prisco (45′ st Talia); Lamesta (34′ st Kouan), Tumminello (34′ st Mignani), Della Morte (25′ st Caldirola); Salvemini.

A disp.: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Manconi, Celia, Romano.

All.: Floro Flores.

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini (36′ st Bruzzaniti), Miceli, Ieradi; Casasola, Quaini, Di Noia (17′ st Di Tacchio), Donnarumma; Jimenez (22′ st Caturano), D’Ausilio; Lunetta.

A disp.: Bethers, Coco, Celli, Allegretto, Ponsi, Raimo, Doni, Cargnelutti, Corbari.

All.: Toscano.

Arbitro: Drigo di Portogruaro.

Ammoniti: Della Morte, Scognamillo, Pierozzi (B); Di Noia, Quaini, Casasola (C).