Il Benevento ha deciso di rompere gli indugi. Dopo settimane di analisi interne e sondaggi sparsi, il nome che ha preso quota nelle ultime ore è quello di Giuseppe Ruocco, classe 2001, uno dei profili più brillanti dell’ultima stagione del Mantova. L’area tecnica giallorossa ha già avviato i primi contatti, convinta che l’esterno campano possa rappresentare un investimento immediato e futuribile, capace di alzare ritmo, imprevedibilità e profondità in una squadra che vuole tornare a dettare legge.
Ruocco, reduce da un campionato in cui ha alternato accelerazioni devastanti e una crescita tattica evidente, è considerato un giocatore pronto per un salto di categoria. Il Benevento lo segue da tempo, ma nelle ultime ore la trattativa ha assunto contorni più concreti: la dirigenza ha aperto un canale diretto con l’entourage del calciatore e sta valutando la formula più adatta per convincere il Mantova a sedersi al tavolo.
L’operazione non è semplice, ma il club sannita ha deciso di provarci con decisione. L’obiettivo è regalare a mister Flores un’arma offensiva diversa da quelle già presenti in rosa: un esterno capace di partire largo, stringere il campo, attaccare la porta e creare superiorità numerica con continuità.
Parallelamente, il Benevento ha già messo a segno il primo movimento ufficiale della sessione: Logan Gaspar, esterno brasiliano, è il nuovo volto del progetto.
Una scelta che porta la firma diretta del presidente Vigorito, affascinato dal potenziale del ragazzo e convinto che possa esplodere in un contesto tecnico più strutturato. Gaspar arriva come scommessa, certo, ma anche come profilo che può sorprendere: velocità, coraggio nell’uno contro uno, capacità di giocare su entrambi i lati del campo. Il club lo considera un investimento a medio termine, un tassello che può crescere rapidamente se inserito nel giusto contesto.
Sul fronte delle uscite, si muove qualcosa di significativo. Scognamillo ha attirato l’interesse del Catania, che ha chiesto informazioni nelle ultime ore. Il difensore è reduce da una stagione di grande solidità e il suo nome è finito sul taccuino di diversi club.
Il Benevento non ha ancora preso una decisione definitiva, ma l’ipotesi di una cessione non è più remota. Situazione diversa per Talia, ormai destinato a lasciare il Sannio. L’arrivo di Siatounis ha di fatto aperto la porta alla sua partenza: il centrocampista non rientra più nelle priorità tecniche e la società sta valutando le proposte arrivate, con l’obiettivo di chiudere rapidamente per evitare un sovraffollamento in mediana.
Il Benevento si muove con una strategia chiara: ringiovanire, aumentare la qualità atletica e tecnica, e costruire una squadra più verticale, aggressiva e moderna. L’assalto a Ruocco va letto in questa direzione. Gaspar rappresenta la scommessa, Siatounis il primo tassello strutturale, le possibili uscite serviranno a finanziare ulteriori innesti. La sessione è appena iniziata, ma il Benevento ha già scelto la sua strada: ricostruire con ambizione, senza perdere tempo.













