vinarte 1Grandi consensi per Vinarte, contest artistico inaugurato martedì 4 agosto tra i vicoli dell’antico borgo di Guardia Sanframondi. L’esposizione, che si protrarrà fino a questa sera, si inserisce nella manifestazione enogastronomica di Vinalia 2015, già alla sua XXII edizione. Tra vino, cultura, musica e sapori, dieci artisti, seguendo il tema ‘Bacco e Venere’, leitmotiv dell’evento, hanno dato vita ad una suggestiva passeggiata tra le strade della cittadella: antiche corti, cantine, edifici storici hanno aperto le loro porte all’arte. E così, in quello che fu il vecchio banco dei pegni, marmi policromi vengon fuori dal pavimento stagliandosi su tele e quadri  dai diversi stili e colori. Negli angoli più suggestivi si animano statue sinuose, mentre grotte sotterranee si trasformano in atelier incantati. A camminare per Guardia Sanframondi sembra di immergersi in un atmosfera che coniuga i ritmi antichi e le antiche architetture ad una dimensione quasi onirica o comunque vicina al mondo del magico e dell’inaspettato. Filo d’Arianna  il vino, inteso non in maniera didascalica, ma come un richiamo a cui ogni artista ha potuto partecipare con la propria sensibilità. E’ per questo che l’esposizione appare variegata passando agilmente dalla pittura alla scultura, non trascurando fotografia, performance ed installazioni site specific. Obiettivo dell’evento è quello di restituire al territorio non solo una maggiore visibilità, in adesione al rilancio economico culturale che Vinalia da tanti anni rappresenta, ma soprattutto di creare una linea di continuità con i suoi valori tradizionali e simbolici. Così come il vino ci stimola e ci apre a nuovi percorsi percettivi, così ‘Bacco e Venere’ si snoda lungo un percorso artistico capace di scandagliare tutto ciò che ruota intorno all’elemento oinos: miti, storie, racconti, passioni,  lirici misticismi.  In ogni caso a farla da padrone è la conoscenza profonda, da parte degli artisti, della tecnica e dei materiali utilizzati, l’amore per il fare che si unisce ad uno studio profondo dell’immaginario comune e dei significati intellettuali che la mostra va esplorando. Tra gli artisti in esposizione Rossella Di Micco, Valentina Monda, Martina Benedetti, Teresa Iannone, Irene Tuscolano, Brisa, Mariano Goglia, Vito Pace, Carmine Maffei, Michele Spina.

“Guardia Sanframondi va valorizzando non solo il  patrimonio enogastronomico del proprio territorio”, spiega il maestro Giuseppe Leone, direttore artistico dell’evento, “ma crea un ponte tra promozione culturale e il rilancio di un economia che trova voce attraverso l’arte. Cultura ed economia, assieme alla riscoperta di radici e tradizioni, si pongono una a sostegno dell’altra. C’è una differenza tra lo ‘slow food’ e il ‘fast food’, convinzione nata dalla performance tenutasi, in giugno, nello spazio istituzionale Piazzetta Italia di Expo Milano 2015 assieme allo chef Pietro Parisi, ospite di Vinarte nella serata del 5 agosto. C’è una differenza tra il tutto a buon mercato e il prodotto di qualità, originale e non contaminato, ed è per questo che la scelta degli artisti selezionati per l’esposizione si pone al di fuori delle logiche del mercato a tutti i costi, a cui si preferisce, seppur nei diversi stili e nelle diverse espressioni, una profonda onestà intellettuale. Perché, in fondo, l’arte sa e deve essere lenta, l’arte è fuori dal caos”.