Tornerà a riunirsi martedì mattina alle ore 10 la Commissione Vigilanza Pubblici Spettacoli presso la Prefettura. All’ordine del giorno la questione dello stadio Ciro Vigorito e la relativa sistemazione. Come noto dell’organismo fanno parte funzionari della Prefettura, della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, del Genio Civile, del Comune e in base alle convocazioni anche un rappresentante del Benevento Calcio. Saranno esaminati gli incartamenti che in questi giorni i tecnici del Comune con l’aiuto anche di professionisti esterni hanno preparato sulla situazione dell’impianto, in merito a staticità, licenze ed altro, e sarà valutato anche il nuovo progetto che prevede l’installazione di barriere di betafence semi-mobili dal sottopassaggio del viadotto delle Streghe alle prime case popolari di via Matarazzo lungo Sabato. I tecnici su indicazioni della Questura hanno dovuto prevedere nel grafico anche l’installazione di altre barriere nei pressi del PalaSannio che comporterebbero un raddoppio delle spese che arriverebbero a circa 180.000 euro. L’approvazione del progetto darebbe il via all’apertura del sottopassaggio del viadotto delle Streghe per il deflusso post gara degli spettatori e quindi scongiurerebbe definitivamente la minaccia di diminuzione dell’agibilità dagli attuali 16.867 posti. Va anche precisato, comunque, che almeno per questo campionato su intervento anche degli amministratori comunali, in “deroga” i Vigili del Fuoco hanno dato l’ok al mantenimento dell’attuale capienza. Il progetto, invece, mira a creare una situazione stabile per il futuro, ma anche a dare maggiori vantaggi all’utenza (i tifosi) che possono eventualmente evitare lunghi giri e utilizzare l’arteria chiusa da oltre due anni per motivi di ordine pubblico perchè si temono contatti con la tifoseria ospite, nell’ambito di un rigidissimo piano di prevenzione che viene attuato dalle forze dell’ordine in occasione delle gare interne del Benevento. Nel corso della riunione saranno valutati anche altri aspetti. La speranza dell’opinione pubblica, ma anche degli addetti ai lavori e delle stesse istituzioni è che si possa addivenire ad una definizione della vicenda, evitando polemiche e soprattutto il messaggio di “precarietà perenne” che esiste per questa struttura sin dalla costruzione e che obiettivamente come locazione e anche infrastrutture è indubbiamente all’avanguardia nell’angusto panorama nazionale dove al contrario, però, si opera con maggiore e grande elasticità evitando alle casse pubbliche spese non sempre indispensabili e soprattutto creando meno disagi possibili alle rispettive tifoserie. Siamo tutti consapevoli che le leggi quando ci sono vanno applicate ed attuate, ma il tutto nel miglior modo possibile e con la giusta flessibilità considerato che i cittadini ne devono beneficiare e non pagare dazio… Premesso che parliamo di partite di calcio e che a Benevento quando si gioca a calcio specie dal 30 aprile 2016 si registrano puntualmente delle vere e proprie feste popolari…