image_8La rassegna ‘Benevento Comicon’ offre ad appassionati e non la concreta possibilità di osservare veri artisti all’opera; è quanto ci è capitato questa mattina quando, curiosando tra le sale di Palazzo Paolo V, abbiamo incontrato i palermitani Silvestro Nicolaci e Miriam Gambino. Simpatici e disponibili si sono amichevolmente lasciati andare in una piacevole intervista strappatagli tra un disegno e l’altro.

Entrambi si sono detti entusiasti di essere ospiti di una rassegna così frizzante e giovane e non hanno lesinato apprezzamenti alla città di Benevento che non si aspettavano fosse così tanto bella. Circa la kermesse, Nicolaci, in particolare, ha riferito: “Questa prima esperienza di manifestazione è un tentativo valido per coordinare tutti coloro che nel territorio sono interessati al mondo del fumetto ed alla sua didattica. Ci sono ancora aspetti da rodare, ma ha tutte le carte in regola per crescere e diventare rappresentativa del Sannio e della sua Università”. Nel dire ciò l’artista ha sottolineato che l’approccio con il fumetto non deve essere solo di svago ma anche d’interesse sociale. Non a caso, infatti, i disegni di Nicolaci rientrano nella mostra ‘Legalità’ a dimostrazione del fatto che il linguaggio del fumetto affronta anche temi delicati come quello della legalità e della violenza intesa nelle sue più svariate forme.  Silvestro Nicolaci vive a Palermo da dove lavora prevalentemente per l’estero, soprattutto per la Francia. Realizza, infatti, fumetti per testi di sceneggiatori francesi e di recente ha pubblicato un romanzo illustrato per ragazzi dal titolo ‘Sbadiglio’, realizzando così il sogno di abbinare la scrittura autoriale al disegno.

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Con un allegro saluto ci ha accolto Miriam Gambino, ospite di ‘Benevento Comicon’ come insegnante di didattica del fumetto per i più piccini. La giovanissima artista ha infatti tenuto, nella prima giornata della manifestazione, workshop per bambini cui si è dedicata con pazienza e passione. Gambino ci racconta della sua recente pubblicazione, con la casa editrice ‘Scolastica’, le illustrazioni per dei libri d’inglese e del suo desiderio di “far girare” i suoi lavori, che a noi sono parsi belli e leggiadri, alla Fiera Europea dell’illustrazione di Bologna essendo, quello dell’illustrazione, il suo ambito preferito.