“Mi è stata segnalata, da più parti, la paradossale vicenda che stanno vivendo i comuni irpini della Valle Caudina, per quanto riguarda l’assistenza sanitaria di pronto soccorso. Mi riferisco a Rotondi, Cervinara, S. Martino VC, Roccabascerana. C’è una disposizione, che trovo surreale, che impone agli addetti al servizio del 118 – nonostante la vicinanza di questi comuni a Benevento che si può raggiungere in poco più di un quarto d’ora – di trasportare i malati, non in codice rosso, nella più lontana Avellino, attraverso una viabilità tortuosa e fatiscente, distante 45 minuti in condizioni meteorologiche normali”. Ad affermarlo è Carlo Sibilia, che vuole risolvere questa vicenda incresciosa. “Il 118 infatti – prosegue il portavoce in Parlamento del Movimento Cinque Stelle -trasporta i malati in codice giallo non a Benevento che dista 18 chilometri. Il più delle volte i familiari rifiutano il trasporto con il 118 e accompagnano con auto propria il malato al all’ospedale Rummo. Siamo arrivati davvero ad un paradosso. Oggi va risolto questo problema”, conclude Sibilia.
Sibilia (M5S), stop calvario dei cittadini della Valle Caudina costretti a dirigersi all’ospedale di Avellino anziché al Rummo













