Antonis Siatounis ha scelto Benevento con la convinzione di chi non vuole semplicemente aggiungersi alla rosa, ma incidere. La firma sul contratto triennale è arrivata in mattinata, accompagnata da un sorriso che racconta più di mille dichiarazioni: il centrocampista greco si presenta alla città con un entusiasmo che raramente si vede nei primi giorni di una nuova avventura.
La decisione di accettare la proposta del club sannita, raccontano ambienti vicini al giocatore, è maturata già a inizio giugno, quando la dirigenza ha avviato i primi contatti. Da quel momento, Siatounis ha percepito la solidità del progetto e la volontà di inserirlo in un contesto tecnico che punta a crescere senza perdere identità. «Arrivo in una realtà che ha peso, storia e ambizione», ha confidato ai presenti dopo la firma, lasciando intendere che la scelta non è stata dettata solo dal salto di categoria, ma dalla percezione di un ambiente che vuole tornare a respirare aria importante.
Il centrocampista ritroverà in giallorosso Schimmenti, con cui ha condiviso una stagione di lavoro e un rapporto che, a detta di entrambi, si è consolidato giorno dopo giorno. Le telefonate degli ultimi giorni hanno confermato una sintonia che potrà diventare un valore aggiunto nello spogliatoio. «Siamo pronti a portare energia e continuità», ha fatto sapere Siatounis, consapevole che la Serie B richiede intensità, personalità e capacità di adattarsi a ritmi più alti.
Tra i primi compagni che incontrerà c’è Luca Caldirola, figura simbolo della storia recente del Benevento. Il greco non ha nascosto l’ammirazione per un giocatore che ha attraversato stagioni decisive della Strega, diventando riferimento tecnico e umano. «Condividere lo spogliatoio con lui sarà un piacere», ha detto, lasciando intendere che l’inserimento nel gruppo passerà anche attraverso la capacità di riconoscere i pesi specifici interni.
Per Siatounis, la cadetteria rappresenta una sfida nuova e affascinante. Il centrocampista arriva con la consapevolezza di dover alzare l’asticella, ma anche con la certezza di poter portare fisicità, dinamismo e una mentalità da lavoratore silenzioso. La scorsa stagione, affrontando il Benevento con il Potenza, ha percepito la struttura della squadra e la forza della piazza.
«Qui il calcio si sente, si vive, si pretende», avrebbe confidato ai dirigenti. Ed è proprio questo che lo ha convinto: la possibilità di misurarsi in un ambiente che non si accontenta.
Prima di lasciare il centro sportivo, Siatounis ha voluto rivolgere un pensiero alla tifoseria, consapevole che il rapporto con la curva è uno dei pilastri della piazza sannita.
Il concetto è semplice: lavoro, impegno, continuità. «Voglio conquistare il vostro affetto con ciò che farò in campo», ha ribadito. Una promessa che, in una città come Benevento, vale più di qualsiasi slogan.
La Strega accoglie così il suo nuovo centrocampista: un profilo giovane, motivato, pronto a mettersi alla prova e a entrare in una storia che non aspetta nessuno, ma premia chi dimostra di meritarla.













