Primo tempo autoritario del Benevento che chiude i primi quarantacinque minuti sul doppio vantaggio contro il Sorrento. Al “Viviani” di Potenza i giallorossi mostrano subito un buon approccio alla gara e riescono a indirizzare il match grazie alla doppietta di Salvemini.

L’avvio è vivace. Dopo appena due minuti il Benevento si fa vedere con una conclusione dalla distanza di Della Morte, deviata in angolo dal portiere Del Sorbo. Il Sorrento risponde al 7’: Fusco mette in mezzo un pallone insidioso che termina sul palo, con Cuccurullo pronto sulla ribattuta ma fermato da un intervento decisivo di Vannucchi.

La partita cambia al 13’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Scognamillo viene trattenuto vistosamente in area: l’arbitro, dopo alcuni minuti di consulto, assegna il calcio di rigore al Benevento. Dal dischetto si presenta Salvemini che non sbaglia e porta avanti i giallorossi.

La squadra di Floro Flores continua a spingere alla ricerca del raddoppio. Al 24’ arriva un’altra grande occasione: Maita serve in profondità Salvemini che calcia, ma Del Sorbo riesce a deviare il tiro in angolo. Poco dopo tensione in panchina per il Sorrento con il fisioterapista Colonna e il direttore sportivo Cacace espulsi per proteste.

Il Benevento resta padrone del gioco e al 31’ sfiora ancora il gol con Mignani, fermato da un intervento attento di Del Sorbo. Il Sorrento prova a reagire soprattutto con Sabbatani, ma Vannucchi si fa trovare pronto.

Nel finale Salvemini trova anche il gol di testa su cross di Pierozzi, ma l’arbitro annulla per fallo dell’attaccante su Solcia. Il raddoppio però arriva poco dopo l’inizio del recupero: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è ancora Salvemini a colpire, questa volta regolarmente, firmando la personale doppietta.

Le squadre vanno negli spogliatoi con il Benevento avanti 2-0 e pienamente in controllo della partita.

La seconda frazione si apre con il Benevento subito pericoloso. Dopo pochi minuti Della Morte serve Pierozzi che prova la conclusione al volo, ma Del Sorbo si oppone con un intervento efficace, evitando il possibile terzo gol. Il Sorrento prova a reagire e al 53’ si affaccia in avanti con D’Ursi, il cui tentativo viene però respinto da Vannucchi in calcio d’angolo.

La squadra di Serpini tenta di alzare il baricentro e al 61’ Crecco ci prova dalla distanza, ma Caldirola è ben piazzato e riesce a murare la conclusione. Il Benevento risponde poco dopo con Della Morte, che calcia di sinistro trovando però la pronta presa di Del Sorbo.

Con il passare dei minuti Floro Flores ridisegna l’assetto con diversi cambi: entrano Saio e Kouan al posto di Pierozzi e Della Morte, mentre nel Sorrento Diop prende il posto di Colombini e Tonni subentra a Portanova. I giallorossi continuano a mantenere il controllo del gioco senza concedere spazi.

Nel finale il Benevento amministra con tranquillità il doppio vantaggio. Prisco è costretto a lasciare il campo per crampi e viene sostituito da Talia, mentre il Sorrento prova a rinfrescare l’attacco con l’ingresso di Esposito al posto di Fusco. All’84’ arrivano altri cambi per i sanniti con Borghini e Manconi che prendono il posto di Romano e Mignani.

Nei minuti conclusivi il Benevento gestisce il possesso e difende con ordine. In pieno recupero Manconi prova anche a sorprendere Del Sorbo con una ripartenza e una conclusione sul primo palo, ma il portiere devia in angolo. Poco dopo arriva il triplice fischio che sancisce il successo giallorosso.

Il tabellino

SORRENTO (3-5-2): Del Sorbo; Solcia, Fusco (34’ st Esposito), Colombini (15’ st Diop); Portanova (25’ st Tonni), Capezzi, Cuccurullo, Potenza, Crecco; D’Ursi, Sabbatani.

A disposizione: Boccarusso, Harrasser, Bernabeo, Santini, Vilardi, Paglino, Milan.

Allenatore: Cristian Serpini.

BENEVENTO (4-4-2): Vannucchi; Pierozzi (25’ st Saio), Scognamillo, Caldirola, Romano (39’ st Borghini); Della Morte (25’ st Kouan), Maita, Prisco (32’ st Talia), Ceresoli; Salvemini, Mignani (39’ st Manconi).

A disposizione: Esposito, Russo, Sena Carfora, Celia, Tumminello.

Allenatore: Floro Flores.

Arbitro: Di Cicco di Lanciano.

Marcatori: 19’ pt Salvemini (rig.), 50’ pt Salvemini.

Ammoniti: Sabbatani, Caldirola, Mignani.