UILIl governo Renzi fa sapere che per la riforma delle pensioni saranno stanziati nella prossima legge di stabilità 2017 un miliardo e mezzo di euro. Per la Uil il lavoro svolto sinora dai Sindacati e dal Governo al tavolo sulla previdenza è stato positivo. Resta il nodo delle risorse per tradurre i capitoli oggetto del confronto in provvedimenti concreti e fruibili. Come Uil riteniamo che, per rispondere efficacemente alle questioni affrontate, dall’ampliamento della platea degli usuranti alla gratuità delle ricongiunzioni, dai 41 anni di contributi come condizione sufficiente per l’accesso alla pensione all’adeguamento degli assegni pensionistici in essere, siano necessari 2,5 miliardi di euro. Queste risorse possono essere facilmente reperite tra le pieghe di un bilancio che si può giovare degli eccezionali risparmi realizzati, in questi ultimi anni, proprio a seguito di reiterati interventi sulla previdenza.
“Siamo fiduciosi – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – che, su questo terreno, il Governo possa dare una risposta positiva. Non lo dovesse fare si esporre all’ulteriore brutta figura dinanzi al popolo italiano, dopo i problemi che ha creato col jobs act, la riforma della scuola e la mobilità degli insegnanti e l’occupazione giovanile che non decolla”.