Questa mattina sono stati ufficialmente presentati i nuovi distintivi di qualifica della Polizia di Stato. Il Questore di Benevento, Luigi Bonagura, nell’ambito di una conferenza ha spiegato che,  attraverso i nuovi distintivi, si è voluto sottolineare in particolar modo il ruolo di amministrazioni civili ad ordinamento speciale, distaccandosi definitivamente dalle strutture militari.

Sulle spalline delle divise dei poliziotti non ci saranno più le stellette e nemmeno le torri e le greche. Sulle divise, dunque, compaiono ora formelle dorate che saranno disposte a volte a rombo altre a piramide, in base al grado che indicano. La torre che finora ha indicato i gradi di maggiore, tenente colonnello, vice questore aggiunto e primo dirigente nella Polizia, sarà sostituita da un’aquila dorata e incoronata. L’aquila avrà tra le zampe il bastone del comando e accompagnerà lo storico motto “sub lege libertas”.

“Abbiamo adottato i nostri segni distintivi – ha spieagto il questore di Benevento – svincolandoci dai gradi militari. Come ha detto il prefetto Gabrielli non si tratta di una distanza da quel mondo, al quale riconosciamo uno straordinario patrimonio di professionalità, ma la volontà di rimarcare con orgoglio la nostra identità”.