APERTURA PirozziCon la serata di ieri si è conclusa la nona edizione del ‘Sannio Fest’ che quest’anno ha presentato un cartellone ricco d’incontri, premiazioni e di tanta buona musica. Nonostante la pioggia anche l’ultimo appuntamento ha riscosso un buon successo di pubblico che, acquistando i biglietti menù, ha contribuito a sostenere il progetto ‘Etihope’ facendo al Centro Aiuti per l’Etiopia.

Primo a calcare il palco dell’ultima serata, come sempre, Billy Nuzzolillo che ha intervistato il neo presidente della Camera di Commercio di Benevento, Antonio Campese. Con la prima domanda, il giornalista ha chiesto com’è nato l’interesse nei confronti dell’artigianato, provenendo da un mondo lavorativo completamente diverso. Il presidente ha spiegato che il suo è stato un’approccio casuale nato quando, nel ’94, gli fu chiesto di occuparsi della Confartigianato che versava in cattive acque. In seguito la gestione dell’impresa lo ha appassionato al punto da fare oggi questo mestiere da oltre venti anni. “Ritieni che quello dell’artigianato sia ancora un settore trainante sul quale puntare?”, ha poi chiesto Billy. “L’artigianato gode oggi di un nuovo impianto normativo – ha risposto Campese – e credo che questo darà una buona spinta al settore”. La nostra provincia ha una grande vocazione enogastronomica, come può migliorare il rapporto tra l’artigianato e questo aspetto, ha chiesto ancora il giornalista. “Sull’enogastronomia, l’artigianato è in forte trasformazione, c’è infatti una buona ingegneria che supporta il nostro settore dell’agro alimentare”. Entrati quindi nel vivo dell’intervista, Billy ha chiesto: “Come cambia oggi, la Camera di Commercio avendo alla presidenza un uomo che proviene dal mondo dell’artigianato?” Campese ha spiegato che avrà siuramente più tempo a sua disposizione da dedicare all’Ente, rispetto ai suoi predecessori e questo garantisce una spinta maggiore. Per supportare al meglio le imprese, poi, sono importanti anche le nuove direttrici di crescita che sono state individuate e che prevedono un regolamento di recupero dei borghi, uno di pulizia rurale intercomunale ed uno di recupero dei ‘Pip’ non utilizzati. Essendo la Camera di Commercio un’Ente che offre anche servizi ai suoi iscritti, ritieni che cambiamenti e migliorie devono essere apportare anche in questo ambito? “Sicuramente – ha risposto Campese – l’Ente deve esseredecentrato, anche solo a livello informatico, perchè il cittadino non può sempre fare chilometri per venire presso gli uffici. Il patrimonio, inoltre, deve essere utilizzato soprattutto a sostegno della piccola impresa”. Il neo presidente, durante la chiacchierata, si lascia andare anche ad una amara riflessione sulla scarsa collaborazione che c’è, in certi casi, tra i vari Enti. In particolare, circa la questione ‘Expo 2015’ afferma che “ognuno va per fatti suoi, quando invece rappresentare a questo livello il Sannio richiede uno sforzo sinergico tra noi ed i singoli Comuni coinvolti”. Campese ha concluso affermando che “Lo sfilacciamento della politica, accentuato anche dall’esautoramento della Provincia, ha creato un danno ed ha permesso ad Avellino di batterci circa la programmazione comunitaria che tiene in scarsissima considerazione il Sannio”.

Dopo il ‘Salotto’  la band ‘Area Liga’, composta da Nicola Ciotta, Angelo Savoia, Antonio Luciano e Armando Zarro, ha intrattenuto con bravura e grinta il pubblico facendo solo una pausa per l’intervista alla campionessa Stefania Pirozzi e per la premiazione, da parte del festival, dei suoi traguardi sportivi. La giovane campionessa sannita, affabile e divertita, ha chiacchierato a lungo con Billy Nuzzolillo al quale ha spiegato che “I genitori la iscrissero a nuoto perchè da piccola stava affogando”. Quello sport che le fece abbandonare la danza poi le è piaciuto così tanto che dopo soli quatto mesi era già in agonistica. La Pirozzi ha anche spiegato che la vita dell’atleta non è sempre semplice e ci vuole una grande famiglia alle spalle, ma la felicità di giungere poi a certi traguardi è talmente grande che non si ha la percezione di aver rinunciato a nulla. “Ovviamente – ha riferito – ci vuole un grosso impegno ed una forte determinazione anche per conciliare lo sport con la scuola che, in Italia, non sempre appoggia gli sportivi”. La Pirozzi ha all’attivo già tante importanti gare e, circa la sua partecipazione alle Olimpiadi di Londra, ad esempio, ha dichiarato di aver realizzato solo poco prima di tuffarsi in acqua di gareggiare tra i più forti al mondo. Circa l’incalzare dei giornalisti, che non sempre scrivono il vero, ha detto che “Bisogna far finta di nulla e cercare di essere sempre se stessi”.

Potogallery di Gianni Luciano: